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Piccoli ma su grandi mercati “L’impresa è competitiva se ha un livello industriale, l’azienda di famiglia è una realtà da abbandonare”

A descrivere l’Abruzzo per parole chiave, frutto di un pensiero comune e radicato in questa stessa terra, non si può sfuggire all’endiadi tradizione e memoria, due termini che racchiudono l’anima stessa della regione. Tradizione e memoria, nel caso dell’Antica Salumeria Abruzzese, non confinate in una realtà statica e in sé conclusa, ma guidate dall’intraprendenza e dalla capacità di chi ha saputo rendere moderno un sistema antico quanto una famiglia a memoria d’uomo. Prozii, nonni, genitori, e infine loro: Marianna e Lorenzo Scoccia. Nel mezzo del Parco Nazionale d’Abruzzo, tra rinnovamento in chiave industriale e fedeltà al più genuino artigianato, la loro lungimiranza si consolida nel sistema imprenditoriale.

Signorina Scoccia, come nasce la sua attività e come è organizzata?

Vengo da una famiglia di commercianti, che da sempre svolgono questo mestiere, e io, immancabilmente, ce l’ho nel sangue: sin da piccola avevo confidenza con l’ambiente che adesso ho fatto mio, d’estate rimanevo sempre e comunque vicina alla mia famiglia e mi rendevo utile. Non ho mai pensato che avrei fatto qualcosa di diverso, come professione. Nel 1999 è nata la società di cui mio fratello è amministratore unico, e dal 2000 io ne sono socia. Attualmente mi occupo del settore commerciale e dell’amministrazione, mentre a lui spetta dirigere la produzione. Abbiamo iniziato in piccolo, ma poi abbiamo scelto la strada dell’industrializzazione per rendere più moderno il nostro commercio, ed ampliarlo. Abbiamo realizzato uno stabilimento di circa 5000 mq modernamente strutturato a norme CEE.

Molto distanti, quindi, dall’origine, quella dei nonni e dei genitori…loro cosa ne pensano?

Ci hanno appoggiato dal primo momento sicuramente senza il loro supporto soprattutto quello di mio padre non saremmo mai riusciti a realizzare questo progetto. Attualmente  ci aiutano e ci supportano, soprattutto laddove la nostra esperienza non è ancora solida. Non ci fanno mai mancare il loro appoggio.

Figli a dirigere, genitori a supervisionare, eppure non vi definite affatto un’azienda a conduzione familiare.

Siamo un’azienda aperta. Come mentalità, intendo. Noi vogliamo qualcuno con cui entrare in società, cerchiamo nuovi parteners, abbiamo competenza e usciamo dal recinto della gestione “di famiglia”: i nostri tecnici di produzione vengono dalla Fiorucci , i nostri direttori commerciali e finanziari provengono da altrettante aziende di scala nazionale…ricerchiamo preparazione e conoscenza del mestiere, innanzitutto. E poi siamo in ampliamento: per ora abbiamo tredici dipendenti, ma il loro numero aumenterà.

Qual è il tratto che vi caratterizza, e che vi distingue dalla realtà abruzzese del settore?

E’ un’azienda giovane, fresca in tutti i suoi componenti. A mio avviso, vi è una serie di salumifici – alcuni anche di piccole dimensioni – con i quali ci si fa una concorrenza spietata, mantenendo la mentalità di fare industria a livello familiare. È una realtà da sfatare, altrimenti nessuna crescita è possibile.

È anche vero, d’altra parte, che essere imprenditori in Abruzzo non è semplice. La Regione e il sistema bancario non aiutano – noi stessi abbiamo i conti fuori dall’Abruzzo – e gestire un’attività del genere può comportare notevoli difficoltà, senza quasi alcun sostegno “istituzionale”.

Dunque vi sono degli indubbi ostacoli  per l’attività imprenditoriale. Lei che è una donna, ne ha incontrati di ulteriori?

Assolutamente no. Si tratta di un pregiudizio, quello secondo cui le donne sarebbero svantaggiate, ma la realtà dei fatti parla chiaro: è il carattere ciò che conta, le proprie capacità sono in primo piano. Spesso sento altre donne dire:” Eh, ma il mondo dell’imprenditoria….per le donne… Non è un ambiente facile..”. Questo non è vero! Siamo noi a dover cercare, e meritare, rispetto. Al limite, qualche difficoltà l’ho incontrata per motivi anagrafici; sono giovane, e questo desta sospetto, o diffidenza. Ma una volta dimostrate le proprie abilità e fatta comprendere la tempra di cui si è fatti, si viene trattati come dovuto.

 

 

Marianna Scoccia è nata ad Avezzano il 17 dicembre 1981.

Ha conseguito la maturità classica nel Liceo di Avezzano ed attualmente si occupa del settore amministrativo e commerciale dell’ASA

Lorenzo Scoccia è nato ad Avezzano il 16 febbraio 1980.

Ha conseguito la maturità classica nel Liceo di Avezzano ed attualmente si occupa del settore produzione e commerciale dell’ASA

titolari della

Antica Salumeria Abruzzese s.r.l.

Via  Casaline , 17 – 67050 Collelongo (Aq)

Tel 0863/948489   Fax  0863/948631

 

 

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