Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieL'industrialePiano energetico regionale: considerazioni e proposte

Piano energetico regionale: considerazioni e proposte

<!– /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Wingdings; panose-1:5 0 0 0 0 0 0 0 0 0; mso-font-charset:2; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:0 268435456 0 0 -2147483648 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:””; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:none; mso-layout-grid-align:none; punctuation-wrap:simple; text-autospace:none; font-size:12.0pt; mso-bidi-font-size:10.0pt; font-family:”Times New Roman”; mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;} @page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:35.4pt; mso-footer-margin:35.4pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} /* List Definitions */ @list l0 {mso-list-id:571812667; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:257576442;} @list l0:level1 {mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l1 {mso-list-id:584001047; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:257576442;} @list l1:level1 {mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l2 {mso-list-id:800001762; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:1484679110;} @list l2:level1 {mso-level-start-at:2; mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l3 {mso-list-id:854072656; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:257576442;} @list l3:level1 {mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l4 {mso-list-id:1159809965; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:11044768;} @list l4:level1 {mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; margin-left:53.4pt; text-indent:-18.0pt;} @list l5 {mso-list-id:1181511608; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:1484679110;} @list l5:level1 {mso-level-start-at:2; mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l6 {mso-list-id:1194264793; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:257576442;} @list l6:level1 {mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l7 {mso-list-id:1225415078; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:213942066;} @list l7:level1 {mso-level-start-at:3; mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l8 {mso-list-id:1444426140; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:213942066;} @list l8:level1 {mso-level-start-at:3; mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l9 {mso-list-id:1519655154; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:213942066;} @list l9:level1 {mso-level-start-at:3; mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l10 {mso-list-id:1729762125; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:1484679110;} @list l10:level1 {mso-level-start-at:2; mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l11 {mso-list-id:1747141430; mso-list-type:simple; mso-list-template-ids:1484679110;} @list l11:level1 {mso-level-start-at:2; mso-level-number-format:none; mso-level-text:?; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; mso-level-legacy:yes; mso-level-legacy-indent:18.0pt; mso-level-legacy-space:6.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} ol {margin-bottom:0cm;} ul {margin-bottom:0cm;} –>

di Pietro Pastorelli

Delegato per l’energia di Confindustria Abruzzo

 

La Regione Abruzzo ha presentato il suo piano energetico ed i documenti relativi sono disponibili sul sito della Regione stessa. Vogliamo, in questa sede, rendere note le proposte e le osservazioni che Confindustria Abruzzo ha presentato nel corso degli incontri con le Autorità tecniche e politiche responsabili del PER.

 

Un PER dovrebbe essere un documento snello ed essenziale che indirizza le scelte di politica energetica di una Regione, per il raggiungimento, almeno, dei seguenti obiettivi fondamentali:

Ø      consentire di realizzare gli interventi da parte degli operatori;

Ø      facilitare la creazione del consenso intorno alla costruzione delle infrastrutture e degli impianti energetici;

Ø      garantire, attraverso un quadro d’insieme, una produzione di energia ed un adeguato sistema di trasporto per assicurare il fabbisogno agli utenti (residenziali ed industriali) della Regione.

 

Gli obiettivi esposti nel PER ci sembrano esclusivamente rivolti al contenimento della CO2, senza prendere in considerazione:

Ø      l’equilibrio e la sicurezza del sistema elettrico;

Ø      la riduzione del costo dell’energia;

Ø      la qualità del servizio.

 

Inoltre l’arco di tempo previsto per il raggiungimento degli obiettivi è troppo esiguo, in quanto non  considera il tempo necessario per la costruzione e la messa in esercizio dei nuovi impianti. 

A tal proposito la Regione dovrebbe adottare delle azioni concrete per la semplificazione dei procedimenti e per la riduzione dei tempi di autorizzazione.

1.     Equilibrio e sicurezza del sistema elettrico

 

 

Fig. 1 Piano energetico regionale: nuovi impianti da energie rinnovabili.

 

L’energia elettrica generata da fonti rinnovabili, come l’eolico ed il solare, non è completamente controllabile nella sua disponibilità ( l’energia primaria, da vento e da sole, non è sempre disponibile): richiede quindi una riserva “calda” velocemente attivabile.

Ciò pone la necessità di disporre di:

Ø      impianti di tipo tradizionale ( in particolare idroelettrici e turbogas) capaci di modulare velocemente il carico e compensare le variazioni, imprevedibili, dell’energia primaria;

Ø      una rete AT ( alta tensione ) ed AAT ( altissima tensione ) con capacità di trasporto adeguata ai nuovi impianti sia in ingresso che in uscita ( nuove linee di trasporto da e verso le regioni vicine, in particolare Marche, Puglia e Molise e riqualificazione di quelle esistenti).

Le criticità in queste strutture possono pregiudicare gli obiettivi attesi dal PER.

2.   Qualità del servizio

Per eliminare i disturbi alle utenze ( interruzioni lunghe, microinterruzioni,  sbalzi di tensione … )  occorre prendere in esame alcuni parametri della rete e, prevedendo idonei incentivi, promuovere la riqualificazione ed il rafforzamento della rete elettrica MT ( media tensione ):

Ø      sostituendo i conduttori nudi con cavi in prossimità dei centri abitati, nei Nuclei Industriali, nelle zone protette ed in quelle più soggette ad eventi meteorologici di particolare intensità;

Ø      eliminando il maggior numero possibile di alimentazioni di utenti in antenna ( alimentati cioè da una sola linea e quindi senza riserva ) in modo da assicurare l’energia alle utenze anche in caso di guasto su un elemento della rete sia esso linea o generatore;

Ø      automatizzando, con sistemi di telecontrollo od apparecchiature automatiche locali, per quanto possibile, le operazioni sulla rete in modo da ridurre i tempi di intervento in caso di disservizi.

In particolare bisogna porre particolare attenzione alle “semisbarre dedicate” nei Nuclei Industriali per ridurre la probabilità dei guasti che, come noto, aumenta con il quadrato della dimensione del territorio alimentato.

3.   Risparmio energetico e diffusione delle informazioni

Il 50% dell’energia è usata nelle strutture industriali: diffondere la conoscenza delle possibilità di risparmio potrebbe portare in breve tempo a risparmi consistenti utilizzando gli incentivi nazionali e regionali.

La formazione degli operatori energetici è fondamentale in un PER: più si conoscono i processi energetici più si risparmia.

4.   Costo dell’energia

Una recente indagine, svolta da un gruppo di tecnici di società di ricerca e di enti universitari su incarico di una struttura pubblica, ha messo in evidenza i costi aggiuntivi che gli utenti di alcune Regioni pagano per le infrastrutture energetiche obsolete. L’Abruzzo è tra le più penalizzate per la non qualità dell’energia.

I costi aggiuntivi per le ore di lavoro perse a causa delle interruzioni, per i guasti provocati alle apparecchiature di produzione, per i danni alla produzione stessa sotto forma di scarti di prodotti e ore necessarie per riavviare l’attività, sono valutati, per una media azienda abruzzese, in alcune migliaia di € l’anno.

 

Occorre quindi un’azione di coordinamento delle varie strutture e dei vari operatori interessati al problema energetico per concordare le infrastrutture necessarie ed i relativi tempi per la realizzazione, gli incentivi, la semplificazione dei processi autorizzativi, le azioni di promozione del risparmio energetico e di formazione dei vari utenti non domestici.

Per quanto riguarda la promozione del risparmio e la formazione, le strutture di Confindustria in Abruzzo da anni stanno lavorando per la formazione dei propri Associati fornendo loro le indicazioni tecniche ed economiche per usare l’energia al meglio  e per risparmiarla e sono  a disposizione per collaborare con la Regione allo scopo di estendere anche ad altri utenti  l’azione formativa.

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Condividi