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Pescara. Words of wine: premiati 4 giornalisti nazionali ed internazionali

Sono 4 i giornalisti nazionali ed internazionali vincitori della quarta edizione del Premio giornalistico internazionale “Words of Wine – Parole di Vino”, organizzato dal Consorzio Tutela vini d’Abruzzo in collaborazione con il Centro Estero Abruzzo, svoltosi questa mattina nel padiglione espositivo del porto turistico Marina di Pescara.

Aya Asami, giornalista giapponese Blogger di “Andiamo in Abruzzo” e collaboratrice di “Corrispondenza d’Abruzzo” e redattrice di “Abruzzo Link”, Yuko Hosaka, altra giornalista giapponese, redattrice di “Abruzzo più” e collaboratrice di “Corrispondenza d’Abruzzo” e “Abruzzo link” con la seguente motivazione: “perchè conoscono e trascorrono nella nostra regione diverse settimane l’anno e riportano nella loro terra le nostre tradizioni e la bellezza dell’Abruzzo”. Inoltre, Francesco D’agostino, direttore di “Cucina&Vini”, con la seguente motivazione “nel ruolo di direttore responsabile di “Cucina&Vini”, il periodico italiano dedicato al buon bere e di curatore della guida “Sparkle bere spumante”, ha pubblicato con estrema cura articoli sulle peculiarità vitivinicole della nostra regione”. Infine, la giornalista inglese Samantha Dunham “perchè attraverso “Life in Abruzzo” offre un parere indipendente ed imparziale sulla nostra regione, in tema di viaggi e di guide alimentari, avendo visitato fisicamente ognuno dei luoghi citati”.

“Words of wine è un evento che rappresenta una grande occasione per fare il punto della situazione sul mondo vitivinicolo abruzzese – ha commentato il presidente del Consorzio, Valentino Di Campli – rappresentiamo la quinta regione di produzione in Italia (il 6% sul totale nazionale), con un eccellente qualità sia di bianchi che di rossi, a partire del Montepulciano ma anche gli autoctoni pecorino, passerina e il trebbiano d’Abruzzo. Abbiamo però la necessità di migliorare le nostre strategie di promozione e valorizzazione dei nostri prodotti che hanno ancora un elevato valore potenziale inespresso. Occorre a mio avviso – ha concluso – revisionare i disciplinari sulle denominazioni unitamente ad una azione di comunicazione sempre più efficace sul territorio”. Quest’anno, sono state premiate anche tre figure di spicco del mondo vitivinicolo o ad esso collegate. Premi speciali a Nicola D’Auria “per aver promosso con passione, spirito imprenditoriale e innovazione, l’immagine dell’Abruzzo e della sua produzione vitivinicola in Italia e nel mondo”; a Giovanni Angarano “per la sua costante attività in favore del comparto agricolo regionale che ha portato avanti con passione, professionalità e competenza nel corso della sua carriera all’interno della regione Abruzzo”ed a Giuseppe Liberati “per essere ambasciatore del made in Italy e aver diffuso, in Italia e nel mondo, l’immagine dell’Abruzzo attraverso il lavoro artigianale di preziose ceramiche”. I premi consegnati quest’anno sono infatti delle sue opere d’arte.
“L’enogastronomia abruzzese è il traino della nostra economia – ha sottolineato il presidente del Centro Estero, Daniele Becci – c’è sempre più richiesta di qualità dall’estero e noi dobbiamo avere la capacità di penetrare nei grandi mercati internazionali”. Non a caso parallemente al Premio giornalistico, si è svolta un’importante attività di incoming“Taste & Tour Abruzzo”, organizzato dal Centro Estero, che ha visto coinvolti 45 buyer esteri (provenienti da Germania, Danimarca, Austria, Svizzera, Polonia, Regno Unito, Canada, Cina, Indonesia, Thailandia, Malesia e Singapore) e ben 50 aziende abruzzesi del settore vitivinicolo ed alimentare. Una fitta agenda d’affari alla scoperta dei vini d’Abruzzo, tra visite aziendali, degustazioni, tavoli di lavoro ed incontri b2b che si sono svolti oggi, sempre nel padiglione espositivo del Marina di Pescara.

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