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Pescara. Via le tasse sulle insegne. Confcommercio: “Restituire le somme versate dalle aziende”

Via libera del consiglio comunale di Pescara alla modifica dell’articolo 19 del regolamento che disciplina l’occupazione del suolo pubblico sulle insegne di esercizio, con importanti novita’ rispetto alla disciplina precedente che sono state illustrate oggi dall’assessore al Commercio Giacomo Cuzzi. “Grazie a questa delibera – ha detto – si stabiliscono due principi: ci sara’ una riparametrazione per quanto riguarda i cartelli pubblicitari, e si passera’ dalla dimensione alla occupazione del suolo pubblico, cioe’ alla proiezione al suolo, seguendo anche le indicazioni del Consiglio di Stato, e in secondo luogo e’ prevista l’esenzione dall’applicazione del canone per le insegne di esercizio poste sulle attivita’ commerciali. In un momento di difficolta’ economica questo segnale puo’ dare il senso e la dimensione di quanto l’amministrazione voglia fare per il commercio. Ci siamo battuti dall’inizio del mandato, ma andavano trovate le coperture. L’esenzione, ha fatto notare, riguardera’ circa 4.500 insegne (oltre 1.800 attivita’) con uno sgravio annuale di circa 80mila euro sull’occupazione di suolo pubblico”. Il via e’ annunciato per il primo gennaio 2016. Per quanto riguarda il minore incasso si lavorera’ sia per incidere sulla “lotta all’abusivismo attraverso una task force” sia per “regolamentare il canone non ricognitorio”. La decisione assunta e’ stata concertata con le associazioni di categoria. Una di queste, la Confcommercio, interviene per evidenziare che il regolamento andrebbe modificato per “esentare le occupazioni effettuate con fioriere, tende e in genere con tutti quegli arredi che hanno l’unico obiettivo di rendere piu’ gradevole e godibile la citta’ e la passeggiata di chi sceglie di recarsi a Pescara”. In merito alla Cosap sulle insegne di esercizio la Confcommercio si chiede se “saranno restituite alle aziende pescaresi le somme inopportunamente versate in questi anni”.

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