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Pescara, tutte le novità su contributi ad imprese agricole

Si è svolta stamane la conferenza stampa di presentazione dei tre bandi emanati dal GAL Terre Pescaresi pochi giorni fa e cofinanziati dalla Comunità Europea, dal Ministero delle Politiche Agricolee dalla Regione Abruzzo – attinenti al cosiddetto Piano di Sviluppo Locale “STRIQ” (sistema territoriale rurale integrato di qualità) – che il GAL Terre Pescaresi ha candidato a valere sull’Asse 4 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Abruzzo.

A fare gli onori di casa l’Assessore Provinciale all’agricoltura Angelo D’Ottavio che, presentando l’intervento, ha sottolineato come “per il tramite del Piano si punta a sostenere le aree rurali della Provincia di Pescara attraverso programmi che sostengono non solo le aziende agricole ma l’intero sistema economico dell’area rurale, ed io voglio ringraziare il GAL per aver tenuto in considerazione, nella stesura del suddetto, lo stesso piano di rilancio dell’area di crisi Val Pescara che avevamo definito con il contributo delle parti sociali cercando di mettere insieme tutte le attività esistenti e/o previste cercando di fare sistema, nell’auspicio che si smetta anche di rallentare l’attività della pubblica amministrazione attraverso il reiterarsi di ricorsi e controricorsi che rischiano di bloccare i fondi destinati allo sviluppo del territorio”.

Di seguito il Direttore del GAL stesso, Domenico Francomano, ha sviluppato esaustivamente il contenuto dei tre bandi che riguardano le imprese operanti nei 42 comuni rurali del territorio pescarese (esclusi dunque quelli costieri): Il primo bando “Ammodernamento delle aziende agricole” (Misura 1.2.1 del PSR Regione Abruzzo 2007 – 2013, attivazione con approccio Leader), sostiene gli interventi promossi dalle imprese agricole inerenti i prodotti minori, di nicchia e/o prodotti tipici individuati dalla “Regione Abruzzo – Direzione Politiche Agricole e di Sviluppo Rurale”.

Il secondo bando 4.1.3.1 “Diversificazione verso attività non agricole” (Misura 3.1.1 Azioni 1 e 2), finanzia gli interventi promossi dai membri della famiglia agricola per la realizzazione di attività sociali in campo agricolo, di servizi, di piccolo commercio, artigianato locale e di servizi turistici ricreativi, ed investimenti in energia da fonti rinnovabili.

Il terzo bando 4.1.3.2 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese” (Misura 3.1.2), favorisce lo sviluppo delle attività artigianali “tradizionali” e delle attività commerciali ed è riservato alle microimprese anche di nuova costituzione, operanti nei settori Artigianato e Commercio, direttamente collegate alla produzione primaria agricola e forestale.

L’entità del contributo in conto capitale, dal 40% al 60% della spesa ammessa, varia in ragione del bando e delle caratteristiche del beneficiario. Il limite minimo di spesa ammissibile per il calcolo dei contributi concedibili è pari a € 10.000,00 mentre il limite massimo a € 50.000,00

“Distribuire i soldi sul territorio e alle imprese, ecco la motivazione di questi tre bandi” ha soggiunto Francomano, “naturalmente con riguardo alle imprese che sapranno improntarsi su canoni di innovazione, diversificazione e competitività; concetti che chiariremo agli imprenditori negli incontri dedicati previsti nei prossimi giorni con tutti gli interessati: amministratori, imprenditori, cittadini”.

Gli incontri di presentazione sono previsti (tutti alle ore 17) venerdì 25/01/2013 presso la “Sala Wojtyla”, p.zza Zambra, Manoppello Scalo – mercoledì 30/01/2013 a Loreto Aprutino, Castello Chiola – venerdì 01/02/2013 presso il Comune di Rosciano.

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