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Pescara. Rsa ex Sund, Cisl Fp: sta per chiudere l’ennesima cooperativa

“Sta per chiudere l’ennesima Cooperativa fantasma che presta personale sanitario, assistenziale ed ausiliario alla Rsa. Santa Maria Ausiliatrice, ex Sund, a Montesilvano di proprieta’ del C.i.s.e. del rettore Carmine De Nicola”. L’annuncio arriva dal segretario territoriale della Cisl Fp, Davide Farina. “Cooperative – afferma – che nel tempo si sono succedute ed avvicendate cambiando di volta in volta i propri nomi come ad esempio, per citare solo gli ultimi, C.i.d.i. e A.c.d.i., scambiando lavoratori tra di loro come figurine da collezione. In questa operazione di chiusura sono coinvolti circa 30 lavoratori con diverse qualifiche che, in questi giorni, sono stati obbligati dalla ditta a presentare domanda di dimissioni spontanee per lasciare la cooperativa. Tutta l’azione, pero’, risulta portata avanti non gia’ dai titolari della cooperativa che, per inciso, i sindacati non hanno avuto mai l’onore di vedere e conoscere (da qui la qualifica di fantasma) bensi’ dai rappresentanti legali dell’Ente Cise che risulta essere il titolare dell’accreditamento con la Regione Abruzzo per svolgere attivita’ sanitarie. I predetti lavoratori – sostiene Farina – sono stati via via chiamati a firmare la lettera di auto licenziamento con la promessa di una contestuale riassunzione a tempo determinato per alcuni mesi presso il Cise senza pero’ sottoscrivere alcuna clausola di salvaguardia e condizioni di tutela del posto di lavoro alla scadenza del contratto a tempo determinato. Nella sostanza sono stati obbligati a firmare le dimissioni da un posto di lavoro a tempo indeterminato con tutte le certezze del caso per accettarne uno a tempo determinato che pone l’Ente nella possibilita’, una volta scaduti i termini contrattuali, di lasciarli a casa senza poter dar loro la possibilita’ di alcuna rivendicazione. Peraltro, sempre gli stessi lavoratori, avanzano dalla cooperativa ancora la retribuzione dei mesi di novembre, dicembre 2014 ed il maturando mese di gennaio 2015 che scade il 10 febbraio prossimo insieme a tutto il Tfr maturato per l’intero periodo e mai liquidato in passato. Di questi emolumenti ai lavoratori non e’ stato liquidato nulla al momento della firma del proprio licenziamento ne’ hanno loro comunicato eventuali modalita’ future del pagamento”. Ma a tal proposito – osserva il segretario della Cisl Fp – sugli atavici ritardi dei pagamenti degli stipendi che hanno, piu’ di una volta costretto i sindacati a portare la proprieta’ agli onori delle cronache locali, il sindacato ha condotto una ricognizione con gli uffici contabili della Asl di Pescara con cui la Santa Maria Ausiliatrice ha in essere un contratto negoziale per prestazioni socio-sanitarie residenziali per anziani non autosufficienti ed ha potuto riscontrare, con grande stupore, che il pagamento delle fatture emesse a carico dell’Azienda Sanitaria sono state puntualmente evase entro i termini del contratto, addirittura anticipandoli pure. Per cui la Asl ha gia’ liquidato al Cise le mensilita’ di novembre e dicembre. E allora la domanda e’ d’obbligo: come mai, nonostante la puntualita’ delle rimesse Asl, gli stipendi non vengono pagati? Perche’ quei soldi non sono nella tasche dei lavoratori? Di tutto cio’ – annuncia Farina – la Cisl Fp nei prossimi giorni interessera’ direttamente il governatore della Regione Abruzzo nonche’ Commissario ad acta per la Sanita’ e contemporaneamente chiedera’ agli organi ispettivi e di vigilanza della Regione e della Asl di Pescara di istruire un’approfondita indagine al fine di verificare eventuali inadempienze contrattuali da parte del Cise che possano prospettare eventuali misure di censura e penalizzazione previste dagli Accordi negoziali sottoscritti”.

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