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Pescara. Piano provinciale della rete scolastica, il punto della Flc Cgil

Nella riunione del 7 novembre u.s. sono state convocate le OO.SS. provinciali “ in considerazione della necessità di assumere determinazioni che vadano nel senso del consolidamento delle istituzioni scolastiche presenti nei diversi contesti territoriali e nell’ottica di elevare la qualità dell’offerta formativa”.

In tale sede è stata siglata un’intesa tra l’Amministrazione provinciale, i Sindaci dei Comuni interessati ed i Dirigenti scolastici delle Scuole interessate (ISIS di Popoli e Istituto Spaventa di Città Sant’Angelo) finalizzata ad unificare gli Istituti Superiori di Città Sant’Angelo e di Popoli con rispettivi Istituti Comprensivi. Alla scrivente O.S. non è stata consegnata preventivamente alcuna proposta di dimensionamento da parte dell’Amministrazione provinciale di Pescara, proposta, che, come esplicitato nel corso della riunione, era stata già praticamente condivisa con l’Ufficio Scolastico provinciale di Pescara, i Sindaci ed Dirigenti scolastici interessati.

Nello specifico nessuna previsione è stata fatta in merito “all’ottica di elevare la qualità dell’offerta formativa”, non pensando assolutamente agli effetti negativi che produrranno gli accorpamenti degli Istituti di scuola secondaria di secondo grado di Città Sant’Angelo e di Popoli, con l’unico risultato di una minore disponibilità di fondi per le Scuole interessate e di un taglio drastico degli Organici, con particolare riferimento al Personale amministrativo, tecnico ed ausiliario.

La scrivente O.S. ritiene che i tempi ristretti presentati come ineludibili non consentano con la dovuta serenità una discussione condivisa tra tutti i soggetti interessati – Provincia , Comuni, Dirigenti scolastici, Personale delle scuole, Sindacati – , e nel contempo sottolinea come ogni cancellazione di dirigenze scolastiche, seppur in reggenza, porti esclusivamente ad un risparmio di spesa, non risultando né ammissibile, né accettabile.

Si chiede pertanto di riconsiderare le posizioni assunte e si auspica, per il futuro, la convocazione di “veri” tavoli tecnici di confronto, con le OO.SS. sindacali convocate per offrire un valore aggiunto alla discussione e non soltanto per prendere atto di decisioni già assunte.

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