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Pescara Parcheggi: spunta un debito da un milione

Pescara parcheggi, la società al 100 per cento del Comune che gestisce 4mila posti auto con le strisce blu, non ha i soldi per pagare il canone di concessione all’ente. Le prime due rate di quest’anno non sono state ancora saldate, per un totale di 960mila euro. L’indiscrezione, circolata ieri in ambienti dell’opposizione, è stata confermata dall’amministratore unico di Pescara parcheggi Roberto Core.
«Viste le perdite registrate dalla società», ha detto, «abbiamo preferito pagare i fornitori». Core non ha nascosto la situazione difficile in cui versa Pescara parcheggi, che ha chiuso il bilancio 2011 con una perdita di 476mila euro. «Il problema nasce da un canone di concessione troppo elevato», ha spiegato, «ogni anno dobbiamo versare al Comune 1,922 milioni di euro». L’amministratore non ha voluto fornire ulteriori dettagli, perché ritiene che sia in atto una «guerra politica» dell’opposizione nei confronti della società. «Io sono un tecnico», ha fatto presente, «e non voglio entrare nelle polemiche. Si discuta di più, invece, sul destino delle famiglie dei 40 dipendenti».
Ma le polemiche non accennano a finire. Lunedì prossimo, arriverà in consiglio comunale la delibera tanto contestata che prevede il conferimento di piazza Primo maggio a Pescara parcheggi per ricostituire il capitale sociale di appena 20mila euro. In vista di questo appuntamento, il consigliere del Pd Gianluca Fusilli, componente dimissionario del comitato di indirizzo e vigilanza di Pescara parcheggi, ha richiesto una riunione urgente entro oggi per esaminare, tra i vari punti, lo studio che la società di revisione ha consegnato di recente all’amministrazione comunale sul conferimento di piazza Primo maggio per la realizzazione di parcheggi interrati.
Un progetto che, secondo il Pd, appare irrealizzabile alla luce delle condizioni economiche in cui versa la municipalizzata. «Una società che perde 700-800mila euro all’anno non può sopravvivere», ha avvertito Fusilli. Ma le preoccupazioni dell’opposizione non finiscono qui. Pescara parcheggi non ha ancora approvato il bilancio del 2011. Mercoledì 18 durante l’assemblea, il socio unico, rappresentato dal vice sindaco Berardino Fiorilli, ha rinviato ancora una volta l’approvazione del documento contabile. «Lo abbiamo rimandato», ha precisato Fiorilli, «perché volevamo prima approvare il bilancio di previsione del Comune». Diversa la versione fornita dall’amministratore. «Il socio unico ha demandato ogni decisione al consiglio comunale», che, tra l’altro, dovrà esprimersi sul conferimento della piazza. Operazione quest’ultima che fa registrare forti perplessità anche all’interno della maggioranza. E sono sempre di più i consiglieri che chiedono di sciogliere la società, voluta fortemente da Carlo Masci, per ritornare alla gestione diretta dei parcheggi da parte del Comune. «La sentenza 199 della Consulta», ha osservato il vice capogruppo del Pd Enzo Del Vecchio, «dichiara incostituzionale il decreto legge che obbligava le amministrazioni locali a liberalizzare la gestione dei servizi pubblici. Uno scenario nuovo che fa cadere l’ultimo velo di ipocrisia della giunta Mascia contraria a gestire direttamente il servizio della sosta tariffata».
DA Il centro, 27/07/12

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