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Pescara. Grande Pescara: il Consiglio comunale dice sì alla fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore

È stata approvata oggi durante il Consiglio comunale di Pescara la mozione presentata dal Movimento 5 stelle sulla fusione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.

Unico voto contrario quello del consigliere Teodoro, come evidenziato in una nota dei grillini.

La stessa mozione sarà presentata, a giorni, nei Comuni di Spoltore e Montesilvano dai consiglieri pentastellati presenti nei due Consigli comunali.

“Con l’approvazione della mozione presentata dal Movimento 5 stelle, il Consiglio comunale di Pescara ha, oggi, nuovamente ribadito l’esigenza di procedere, il prima possibile, alla nascita della Nuova Pescara”.

Lo ha detto il consigliere regionale Riccardo Mercante, primo firmatario della proposta di legge diretta alla fusione dei tre comuni, che ha espresso la sua soddisfazione per l’esito della seduta.

“I cittadini chiamati al referendum sulla fusione – ha detto Mercante – hanno dimostrato, con il 64% dei sì, di essere favorevoli alla nascita di un nuovo, grande Comune. Da allora è trascorso più di un anno nell’inerzia del governo regionale, nonostante la proposta di legge da noi presentata a ottobre e le sollecitazioni e istanze di comitati e cittadini”.

Il consigliere Mercante ha posto l’accento poi sui molteplici vantaggi che deriverebbero dalla fusione.

“La nascita di un unica grande realtà municipale consentirebbe di risolvere le numerose criticità, soprattutto di carattere economico, dei tre Comuni, attraverso le ingenti risorse che arriverebbero dallo Stato, attraverso la razionalizzazione dei servizi, attraverso le economie di scala e la riduzione di spese superflue – ha spiegato Mercante – In tal modo sarebbe possibile migliorare e implementare i servizi riducendo al contempo le aliquote di tasse e tributi e, soprattutto, creare un polo metropolitano in grado di assumere una posizione centrale all’interno della macroregione adriatica”.

“Per questo ringrazio i consiglieri comunali del M5s per il lavoro svolto e rivolgo un apprezzamento al sindaco Alessandrini e al Consiglio comunale di Pescara che, approvando la nostra risoluzione diretta a sollecitare il presidente D’Alfonso a intraprendere il percorso che porterà alla nascita della Nuova Pescara, hanno accolto e dato voce alla volontà popolare”, ha aggiunto ancora.

La seduta consiliare di questa mattina ha evidenziato, poi, come nelle decisioni importanti che sono dirette a garantire il benessere dei cittadini e lo sviluppo sociale, economico e culturale del nostro territorio non esistono divisioni politiche – ha concluso Mercante – Di questo dovrà prendere atto il Presidente D’Alfonso e rendersi conto che i tempi per la nascita della Nuova Pescara sono ormai maturi. Questo vogliono i cittadini e questo dovrà essere fatto”.

SABATINI: “UNA GIORNATA STORICA COME NEL 1927

“Oggi potrebbe essere una giornata storica, proprio come quando nel 1927 proprio grazie a una fusione nacque ‘per la prima volta’ la nostra città! – commenta Enrica Sabatini, consigliere grillino e già candidata sindaco – Con questo voto abbiamo mosso un altro importante passo verso il futuro scelto dai cittadini che, lo scorso anno, hanno chiaramente detto che vogliono con forza una Nuova Pescara”.

“Visto il risultato del referendum svoltosi a maggio 2014 dove il 64% dei cittadini ha votato a favore della Grande Pescara – si legge nella nota – la mozione impegna il sindaco, Marco Alessandrini, e la sua Giunta a intraprendere tutte le azioni necessarie per promuovere e stimolare le istituzioni regionali al fine di favorire il buon esito del percorso legislativo della proposta di legge regionale”.

“Una legge regionale che non è arrivata dal presidente D’Alfonso, nonostante quanto sancito dalla legge regionale 44 del 2007 che prevede che sia il presidente della Regione, in caso di esito positivo del Referendum, a presentare in Consiglio regionale, entro 60 giorni, un apposito disegno di legge – proseguono i pentastellati – Una lacuna, quella del presidente D’Alfonso, colmata invece dal consigliere Mercante che ha presentato, come primo firmatario, la proposta”.

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