Ultime Notizie
HomeTutte le agenziePescaraPescara, filovia: l’Europa dà ragione al WWF

Pescara, filovia: l’Europa dà ragione al WWF

Il WWF questa mattina ha appreso, in via informale, da fonti attendibili, che in data 16 ottobre la Commissione Europea si è espressa sulla controversa questione dell’impianto filoviario Pescara-Montesilvano ( procedimento EU-PILOT 22590/11 ENVI ). Si riporta stralcio sostanziale della lettera inviata dalla UE alle Autorità competenti  nazionali:
“La Commissione europea ritiene che i filobus siano inclusi nella categoria di progetto “Tram, metropolitane sopraelevate e sotterranee, funivie o linee simili di tipo particolare, esclusivamente o principalmente adibite al trasporto di persone” (allegato II, punto 10, lettera h, della direttiva VIA). Tale approccio è corroborato dalla giurisprudenza della Corte di giustizia UE, secondo cui la direttiva VIA dev’essere interpretata in senso estensivo. Pertanto, poiché il Phileas è un filobus, la Commissione europea ritiene che esso debba essere sottoposto a screening di VIA, a norma dell’articolo 4, paragrafo 2, della direttiva VIA, e ciò a prescindere dall’installazione o meno delle boe magnetiche.
Si prega di confermare la disponibilità delle competenti Autorità italiane a sottoporre il progetto Phileas a screening VIA e di indicare la tempistica della prevista procedura di screening VIA”.
Questa decisione conferma integralmente l’assunto dell’esposto presentato dal WWF il 26 aprile 2011 riguardante l’assenza dello screening V.I.A. ( Valutazione d’Impatto Ambientale), in stretta aderenza alle conclusioni (deposte in luglio) dei periti incaricati dalla Procura della Repubblica di Pescara. Dichiara Loredana Di Paola del WWF : “ Stamane abbiamo avuto ulteriore conferma del ricevimento da parte della Regione della deliberazione della   Commissione Europea visto che nella prossima seduta del Comitato VIA (fissata per il 23 ottobre) tra i progetti in discussione all’ordine del giorno è comparso il sistema TPL Pescara-Montesilvano.   Ci aspettiamo che i cittadini vengano messi al corrente in breve tempo e integralmente delle  disposizioni della Commissione Europea e  invitiamo la Regione ad una attenta valutazione circa la possibilità che a questo punto venga finalmente disposta la sospensione di tutti i lavori di pertinenza dell’appalto e non soltanto delle boe magnetiche, come indebitamente deliberato dallo stesso Comitato col giudizio di messa in mora del 3 luglio scorso” .

Print Friendly, PDF & Email