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Pescara, Confesercenti: il comune ci coinvolga nelle decisioni

 

Parcheggi, piano traffico condiviso, incentivazione all’uso del mezzo pubblico, no all’apertura di nuovi centri commerciali e la possibilità di stringere un accordo tra il Comune e i proprietari dei negozi, per abbassare il costo degli affitti.

Sono le richieste avanzate dalla Confesercenti Pescara all’amministrazione Mascia in un documento dettagliato che il direttore e il presidente dell’associazione di categoria, Gianni Taucci e Bruno Santori, hanno mostrato stamane (venerdì 28 ottobre) nel corso di una conferenza stampa. «Le ultime modifiche alla viabilità cittadina e la mancanza di parcheggi – ha spiegato Taucci – non fanno altro che danneggiare ulteriormente il settore del commercio a Pescara, che già vive una situazione economica mortificante. Le modifiche al piano traffico, seppur avviate in via sperimentale, sono state attuate senza l’assoluto coinvolgimento preventivo della categorie interessate. Questa pratica va assolutamente abbandonata e sostituita da una costante partecipazione delle associazioni alle scelte dell’Amministrazione. Una collaborazione volta ad aiutare la politica a prendere decisioni utili per la città, quali l’abbattimento del costo del parcheggio all’area di risulta e l’allestimento della segnaletica orizzontale in moda da creare più posti auto». Secondo una stima della Confesercenti Pescara, sono oltre 600 i locali commerciali che non riescono ad essere affitati per via dei prezzi troppi alti, oltre che per la crisi. «Il comune – ha aggiunto Taucci – si deve far carico di un accordo con i proprietari dei locali, per incentivare l’affitto dei negozi a prezzi controllati anche come forma di incentivo all’apertura di nuove imprese nelle aree periferiche». Inoltre, la Confesercenti chiede ai consiglieri regionali eletti a Pescara «un impegno formale e pubblico: stop ai nuovi centri commerciali che, posti come check-point ai margini della città, scoraggiano le persone a raggiungere il centro di Pescara». Sì, invece, da parte dell’associazione di categoria, al centro commerciale naturale. «La prima discussione è nata all’interno della stessa Confesercenti nel 2000 – ha detto Santori -. Certo, va dato atto a questa amministrazione di aver creduto all’iniziativa. Ora però, bisogna fare in modo che venga realizzata al più presto, affidandone la gestione a strutture tecniche manageriali avanzate». E tornando al problema della viabilità, Santori ha detto: «Mi auguro che, entro Natale, parte dei lavori siano ultimati, in modo da poter incentivare i consumatori a fare acquistare nei negozi della città». E c’è un’ultima questione su cui si è soffermata la Confesercenti: il turismo. «Per riportare persone in centro – ha concluso Santori – è necessario che Pescara si doti di una politica turistica degna di questo nome, con eventi di grande qualità e con il coinvolgimento degli istituti di credito locali, che devono reinvestire sul territorio la raccolta dei risparmi delle imprese pescaresi».

Fonte: quotidianodabruzzo

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