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Pescara. Confcommercio: perché non funzionano interventi anti allagamento?

La Confcommercio di Pescara interviene duramente alla luce degli ennesimi disagi in città dovuti al maltempo:
“dopo la neve oggi e’ bastata un po’ di pioggia insistente per causare allagamenti in vari punti della città ed in particolare nella zona stadio: ci chiediamo perche’ gli intereventi anti allagamento tanto reclamizzati dal Comune non hanno funzionato”

Il Presidente Franco Danelli: “E’ davvero incredibile come sia bastata un po’ di pioggia insistente per mandare in tilt la Città e bloccare di fatto intere zone.
Allagamenti sono rilevati all’altezza di Via Celommi, dove l’accesso alla città è di fatto impedito, ed in particolare nella zona Stadio dove ancora una volta, malgrado i tanto reclamizzati interventi sulla pompa di sollevamento della rotatoria di Via Marconi/Via Pindaro, la zona è sommersa dalle acque.
Abbiamo più volte lanciato l’allarme per evitare che si ripetessero i problemi del passato e per chiedere informazioni circa la messa in sicurezza della zona di Via Marconi-Via Pindaro-Via Pepe e in particolare circa una costante ed idonea manutenzione della suddette pompe di sollevamento.
Ma malgrado le rassicurazioni dell’Amministrazione Comunale ci chiediamo cosa è stato fatto e, nel caso, come è stato fatto, visto che oggi è bastata una pioggia insistente per allagare nuovamente la zona e mettere a rischio le attività commerciali.
La zona è a tratti irraggiungibile e l’acqua è già penetrata all’interno di alcune attività commerciali che assistono sconcertate all’ennesimo episodio di questo tipo.
Di chi sono le responsabilità? Come sono stati usati i fondi destinati al completamento del Piano antiallagamenti di questa zona? Chi pagherà i danni per il mancato funzionamento o della mancata manutenzione degli impianti realizzati da pochissimo tempo?
Vogliamo risposte esaurienti sperando di non dover assistere per l’ennesima volta alle lacrime di coccodrillo del giorno dopo mentre si contano i danni a carico delle aziende e dei cittadini.”

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