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Pescara. Confcommercio lancia l’allarme per il mancato completamento del piano antiallagamenti

La Confcommercio Pescara lancia nuovamente l’allarme sul mancato completamento del piano antiallagamenti della zona di via pindaro-via marconi-via pepe. “malgrado i ripetuti appelli inviati al comune di pescara ad inizio autunno poco o nulla e’ stato fatto ed ora e’ bastata una pioggia insistente per allagare nuovamente la zona e mettere a rischio le attivita’ commerciali”.

Il Presidente Ezio Ardizzi: “Avevamo più volte lanciato l’allarme ad inizio autunno per sollecitare il Comune di Pescara a completare gli interventi per la messa in sicurezza della zona di Via Marconi-Via Pindaro-Via Pepe da eventuali allagamenti.

Malgrado le rassicurazioni dell’Amministrazione Comunale poco o nulla è stato fatto ed oggi è bastata una pioggia insistente per allagare nuovamente la zona e mettere a rischio le attività commerciali.

Sotto Natale è stato aperto un “cantiere fantasma” che di fatto è stato realmente attivato, per altro a rillento, solo alcune settimana fa e che non ha prodotto alcun miglioramento circa la capacità di assorbire l’acqua.

Difatti la zona è a tratti irraggiungibile e l’acqua è già penetrata all’interno di alcune attività commerciali che assistono sconcertate all’ennesimo episodio di questo tipo.

Ci chiediamo il perché di tale lassismo da parte del Comune di Pescara di fronte ad una situazione nota da anni e sulla quale più volte la nostra associazione ha richiamato l’attenzione affinchè non si ripetessero i drammi del recente passato.

Di chi sono le responsabilità? Dove sono finiti i fondi recuperati dal “progetto Duna” che erano stati destinati al completamento del Piano antiallagamenti di questa zona? chi pagherà i danni alle attività economiche?

Attendiamo risposte esaurienti da questa Amministrazione sperando di non dover assistere per l’ennesima volta alle lacrime di coccodrillo del giorno dopo mentre si contano i danni a carico delle aziende e dei cittadini.”

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