Ultime Notizie
HomeTutte le agenziePescaraPescara. Confcommercio contro il collegamento in aliscafo con la Croazia: “Occorre la revisione degli orari e il trasporto anche delle auto”

Pescara. Confcommercio contro il collegamento in aliscafo con la Croazia: “Occorre la revisione degli orari e il trasporto anche delle auto”

“Le recenti notizie di stampa che hanno evidenziato la netta riduzione rispetto all’anno scorso del numero di passeggeri che hanno utilizzato il collegamento da Pescara con la Croazia non fanno che confermare quanto da sempre sostenuto dalla nostra associazione.” così, in una nota, il presidente di Confcommercio Pescara Elio Ardizzi.
“Le modalità con cui è stato organizzato il collegamento con l’altra sponda dell’Adriatico nell’estate 2015 sono completamente sbagliate e si sono rivelate inefficaci a sviluppare l’economia del nostro territorio.
Eppure già nel settembre dello scorso anno avevamo evidenziato la necessità di attivarsi per predisporre per la stagione 2015 un collegamento che avesse, per caratteristiche del trasporto e orari di partenza, una reale ricaduta economica per gli operatori di Pescara e provincia.
Allarme ribadito ad aprile scorso con maggiore forza, attraverso una nota inviata al Presidente della CCIAA di Pescara, oltre che alla Giunta Camerale e al Collegio dei Revisori del medesimo ente.
Purtroppo non siamo stati ascoltati e ci siamo ritrovati ad avere quale unico collegamento con la Croazia un aliscafo per soli passeggeri, con l’ulteriore aggravante di orari di partenza sbagliati che non consentono neanche di raccogliere qualche presenza turistica in più.
Perché dobbiamo subire scelte di questo tipo? Perché dobbiamo utilizzare il denaro pubblico, che in questo caso proviene dai diritti camerali versati dagli operatori economici, per sostenere un’operazione che non porta niente all’economia locale e fa solo gli interessi del turismo croato, della Snav e forse della biglietteria portuale?

Eppure le aziende del nostro territorio interessate all’export dei propri prodotti avrebbero un grande bisogno di un collegamento efficace e permanente con la Croazia, di un traghetto capace di imbarcare autovetture ma anche merci, senza costringerle a recarsi ad Ancona.
Così come il turismo locale potrebbe giovarsi non poco di un collegamento che preveda orari di partenza al mattino, affinchè chi intende partire da Pescara provenendo da regioni vicine possa pensare di pernottare il giorno prima nella nostra città, magari facendo shopping e consumando qualcosa nei bar e ristoranti cittadini.
Si deve concordare un’alternanza negli orari di partenza fra Pescara e Spalato in base alla quale se per un anno il traghetto/aliscafo è partito la mattina presto da Spalato, l’anno successivo deve partire al mattino da Pescara per generare economia anche nel nostro versante.
Si tratta di una posizione più volte ribadita anche dalla Federalberghi Pescara a conferma del fatto che siamo di fronte a considerazioni ampiamente condivise anche dai principali attori del turismo provinciale.
L’Ente Camerale deve garantire una diversa e più efficace modalità di collegamento con Spalato, sia per quel che riguarda le caratteristiche del mezzo che gli orari di partenza.
Qualora si dovesse ipotizzare anche per il prossimo anno un accordo con la SNAV similare a quello attuato nel 2015 non avremo remore a diffidare la Camera di Commercio di Pescara dall’offrire sostegno finanziario, mediante risorse pubbliche, ad un collegamento che non ha alcuna potenzialità di sviluppare un gettito economico a favore del nostro territorio e delle aziende che in esso operano.”

Print Friendly, PDF & Email