Ultime Notizie
HomeTutte le agenziePescaraPescara calcio: a una settimana dal via, è guerra con commercianti e residenti

Pescara calcio: a una settimana dal via, è guerra con commercianti e residenti

Commercianti arrabbiati per il crollo degli affari. Residenti sul piede di guerra per le strade bloccate. Politici in rivolta per aver perso il diritto all’abbonamento gratuito. Il debutto in campo del Pescara calcio per la prima partita della stagione ha portato un mare di polemiche. Non dal punto di vista sportivo. Le strade chiuse per motivi di sicurezza hanno scatenato il caos a Porta Nuova. Ma c’era chi poteva tranquillamente circolare nella zona chiusa: ieri è trapelata la notizia che il Pescara calcio gestisce passi auto per le zone chiuse, mentre i comuni cittadini non possono entrare.
È la stessa società che qualche giorni fa ha detto no alla richiesta dell’amministrazione comunale per ottenere 150 abbonamenti gratis per consiglieri e assessori. È la prima volta che accade. Potranno entrare senza pagare solo il sindaco Luigi Albore Mascia e l’assessore allo sport Nicola Ricotta.
Blocchi del traffico. La maxi isola pedonale decisa dalla Lega calcio e dal Gos per motivi di sicurezza così non va. Sabato scorso, prima prova generale nella partita di Coppa Italia contro il Carpi è stato il caos all’esterno dello stadio. Non lo dicono solo i commercianti, penalizzati dai divieti e i residenti, rimasti bloccati all’esterno del perimetro chiuso, ma anche l’assessore al traffico Berardino Fiorilli.
«La prova generale eseguita ieri (sabato, ndr) a Pescara con la maxi chiusura al traffico di un’enorme fetta di Porta Nuova per le partite di serie A», ha affermato, «ci ha permesso di verificare che si tratta di un provvedimento sovradimensionato rispetto all’evento. Fatte salve le necessità di sicurezza dettate dalla Lega e dal Gos, nei prossimi eventi calcistici è possibile e auspicabile valutare ogni singolo caso, adottando, dunque, provvedimenti restrittivi per le partite più a rischio e provvedimenti di più ampio respiro, in occasione di eventi meno impegnativi assolutamente prevedibili». Domani, ci sarà una nuova riunione in questura sulle misure di sicurezza da adottare e Fiorilli è intenzionato a richiedere un ritorno ai blocchi del traffico solo intorno allo stadio adottati per le partite di serie B.
Permessi auto. Ma non tutti i cittadini sembrano essere uguali di fronte ai blocchi del traffico. Ieri Fiorilli ha rivelato che la società Pescara calcio ha la possibilità di rilasciare pass per far entrare le auto nella zona proibita. Sabato scorso, ne sarebbero stati distribuiti oltre duecento. «Non è il Comune che gestisce questi permessi», ha spiegato l’assessore al traffico, «ma direttamente la società, in quanto responsabile della zona chiusa».
Ingressi gratis. Addio abbonamenti gratuiti per i politici del Comune. Per la prima volta, quest’anno assessori e consiglieri dovranno pagare il biglietto per vedere le partite del Pescara calcio. La società ha detto no alla richiesta avanzata dal Comune per ottenere ben 150 abbonamenti gratis. Un privilegio rimasto in vigore solo per il sindaco e l’assessore allo sport. I politici di maggioranza e opposizione sono in rivolta e preannunciano iniziative contro la società. «Nello statuto e nel regolamento del consiglio comunale», ha osservato il presidente della commissione Finanze Renato Ranieri, «è sancito, in capo all’amministratore, il diritto di accesso nelle strutture di proprietà dell’ente, in ogni genere di manifestazione. A ciascun politico è dovuto un ticket per l’assegnazione di un posto a sedere». Unica voce fuori dal coro è quella del consigliere del Pdl Lorenzo Sospiri, che ha invitato i politici a comprarsi l’abbonamento.
Da Il centro

Print Friendly, PDF & Email