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Pescara, bilancio: “nessun taglio al sociale”

“Nei giorni scorsi la maggioranza di governo ha avuto un’urgenza chiara: salvare 41 posti di lavoro di altrettanti padri e madri di famiglia, operatori di Pescara Parcheggi. Per farlo abbiamo tentato la strada della patrimonializzazione della società, strada legittima che ci è stata sbarrata dall’ostruzionismo del centro-sinistra. 
A quel punto abbiamo deciso di ottenere lo stesso risultato togliendo fondi non alle Associazioni meritorie che operano nel sociale, ma piuttosto a quelle Associazioni che non operano nel sociale, che si erano viste assegnare contributi vari attraverso emendamenti al bilancio, e che svolgono eventi turistico-culturali che potranno essere finanziati anche in altri momenti dell’anno”.

Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia replicando alle polemiche odierne sollevate da Laad e Agbe sul ‘caso’ contributi. Dunque i fondi alla Laad non saranno toccati, nè i finanziamenti alla Caritas o alla Mensa di San Francesco. Albore Mascia ha poi voluto ribadire la particolare sensibilità dell’amministrazione comunale di fronte alle questioni sociali, ricordando l’istituzione di un assessorato al Volontariato e all’Associazionismo per meglio coordinare la rete di srvizi assistenziali rivolti al territorio.
Sensibilità che, secondo il sindaco, verrebbe corroborata dai numeri: “Vale la pena ricordare che abbiamo approvato un Piano Sociale di Zona di 7milioni 916mila 421,20 euro, in cui la quota parte stanziata dall’Ente Comune è salita a 5milioni 776mila 411,20 euro, ossia nel 2012 copriremo il 72,97 per cento della spesa complessiva. E a certificare la bontà dell’azione amministrativa nel sociale sono stati i sindacati che addirittura a marzo scorso hanno sottoscritto l’accordo sul bilancio, riconoscendo il nostro impegno”.
“Da queste poche considerazioni – ha concluso il primo cittadino –  emerge la strumentalizzazione delle mie parole estrapolate dal loro contesto. Forse è bene ritrovare, ciascuno, la propria serenità, cercando di sfuggire alle inevitabili strumentalizzazioni della politica, e continuando a operare nell’esclusivo interesse del territorio”.

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