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Pescara: balneatori contro asta concessioni

 

Oltre duecento balneatori provenienti da tutto l’Abruzzo e dalle regioni costiere limitrofe hanno invaso la Sala dei Marmi della Provincia di Pescara in occasione dell’Assemblea Regionale del SIB/Confcommercio, Sindacato Italiano Balneari, tenutasi ieri pomeriggio.

L’Assemblea, alla quale hanno partecipato anche numerosi amministratori ha visto gli interventi del presidente nazionale del SIB/Confcommercio, Riccardo Borgo e dell’europarlamentare, Giommaria Uggias e del Presidente Regionale del SIB/Confcommercio, Riccardo Padovano: tutti hanno ribadito la necessità di agire subito e con forza per uscire dalla direttiva europea Bolkestein e scongiurare la messa all’asta delle concessioni. I lavori sono stati introdotti da Riccardo Padovano, il quale ha voluto sottolineare la funzione svolta da sempre dai titolari delle concessioni demaniali come fiduciari dello Stato nello svolgere il servizio di salvaguardia della vita umana in mare.Al riguardo, sono stati evidenziati gli oltre trenta interventi che nella sola passata stagione in Abruzzo hanno consentito di salvare vite umane e i circa trecento interventi di ordinario soccorso. Padovano ha, quindi, ricordato i tanti sacrifici fatti dalla categoria per creare dal nulla aziende che oggi fanno economia e danno lavoro a tante famiglie, aziende sane che costituiscono il fiore all’occhiello del nostro turismo e che evidenziano in positivo le diversità e le tipicità dei vari territori. E ha ha concluso con un appello al Governo italiano affinchè esca allo scoperto e vada a Bruxelles a chiedere la deroga dalla Bolkestein per gli stabilimenti balneari italiani senza se e senza ma, in nome della grande tradizione del turismo balneare italiano fatta di piccole imprese a gestione familiare che non merita di esse spazzata via in nome di una fredda globalizzazione del mare gestita da multinazionali senza alcun rapporto con il territorio.L’Europarlamentare, Giommaria Uggias, il quale ha voluto porre l’accento sulla Risoluzione approvata dal Parlamento di Strasburgo lo scorso 27 settembre che impegna l’Unione Europea ad apportare modifiche alla direttiva servizi laddove la stessa possa arrecare danni al turismo balneare. Al riguardo Uggias ha sottolineato l’importanza di muoversi immediatamente e con incisività per addivenire prima della fine dell’anno a risultati concreti in tal senso approfittando anche della unione d’intenti che sull’argomento hanno manifestato tutti gli europarlamentari italiani. Ha concluso stimolando la collaborazione delle associazioni di categoria che possono supportare con proposte tecniche il lavoro degli europarlamentari in modo da agire in sinergia per ottenere il riconoscimento della peculiarità delle imprese balneari italiane e la fuoriuscita della categoria dalla direttiva Bolkestein.L’Assemblea è stata conclusa dall’intervento del presidente nazionale del SIB/Confcommercio, Riccardo Borgo, che ha accolto con entusiasmo l’invito a collaborare dell’europarlamentare Uggias, preannunciando la predisposizione di un dettagliato documento tecnico-politico, firmato da tutte le principali sigle di categoria, che verrà veicolato in tutte le sedi istituzionali, italiane ed europee, e che sarà presentato sabato in occasione della Fiera di Rimini. Il presidente ha sottolineato la necessità di agire subito e con ancora maggiore incisività perché questo è il momento decisivo in cui raccogliere il risultato di far uscire gli stabilimenti balneari dalla direttiva europea. Già da sabato, in occasione della Fiera di Rimini, oltre a presentare il documento che la politica dovrà sposare e portare avanti nelle sedi europee, la categoria rappresenterà pacificamente il proprio malcontento e le proprie rivendicazioni con una grande manifestazione, che porterà migliaia di balneatori a Rimini vestiti da bagnini così da creare una macchia di grande effetto ed un evento che rimarrà impresso per ribadire che il comparto balneare italiano ha peculiarità particolari e deve essere escluso dalla Bolkestein. Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 19 ottobre alle 16.30, nella Sala dei Marmi della Provincia di Pescara, si terrà l’Assemblea Regionale del SIB/Confcommercio, Sindacato Italiano Balneari a cui parteciperanno sia il Presidente Nazionale dell’associazione Riccardo Borgo che l’europarlamentare Giommaria Uggias. «L’Assemblea odierna – dichiara Riccardo Padovano, Presidente Regionale SIB/Confcommercio – costituisce l’occasione per fare il punto sulla nota vicenda legata al rinnovo delle concessioni demaniali e al riguardo sono davvero onorato di poter ospitare il Presidente Borgo e Giommaria Uggias che sta perorando la causa degli stabilimenti balneari in sede di europarlamento. E’ un momento fondamentale per portare avanti nei confronti della Comunità Europea le istanze del turismo balneare e salvaguardare il futuro delle nostre imprese. Siamo fiduciosi – aggiunge Padovano – che finalmente il Governo sappia prendere una posizione decisa nei confronti della Comunità Europea facendo comprendere la specificità del caso italiano e la necessità di tutelare una realtà che ha bisogno di certezze per stimolare quegli investimenti di qualità necessari per elevare il livello del turismo italiano. Ci aspettiamo che una volta preso atto che le imprese balneari sono un prodotto italiano unico e di eccellenza si arrivi ad un provvedimento di deroga che liberi il comparto balneare italiano dal pericolo dell’evidenza pubblica. Occorre assolutamente evitare – conclude – che la grande tradizione del turismo balneare italiano fatta di piccole imprese a gestione familiare venga da un giorno all’altro sostituita nel nome di una fredda globalizzazione da villaggi turistici gestiti da multinazionali senza alcun rapporto con il territorio». «L’Assemblea dei balneatori abruzzesi di oggi – aggiunge Borgo – assume una duplice valenza in quanto da un lato consente di aggiornare la base sull’attività sindacale che il SIB/Confcommercio sta portando avanti per salvaguardare il futuro delle imprese aderenti e dall’altro serve ad organizzare nei dettagli la grande manifestazione di sabato mattina alla Fiera di Rimini. Una manifestazione, quest’ultima, che porterà migliaia di balneatori a Rimini vestiti da bagnini così da creare una macchia di grande effetto ed un evento che rimarrà impresso per ribadire che il comparto balneare italiano ha peculiarità particolari e deve essere escluso dalla Bolkestein». «Tutto questo – conclude Borgo – da forza e legittimità alla richiesta di deroga dalla Bolkestein che il SIB/Confcommercio sta portando avanti e che sarà supportata nella grande manifestazione di protesta di sabato mattina a Rimini ed avallata dal Convegno nazionale che seguirà alla conclusione della manifestazione». «La risoluzione approvata pochi giorni fa dal parlamento europeo dà una nuova speranza alla nostra categoria: ora il pallino è nelle mani del governo italiano e i parlamentari abruzzesi hanno il dovere di fare il loro compito». Ad affermarlo è la Fiba-Confesercenti d’Abruzzo, che si mantiene in queste ore in contatto con gli uffici comunitari. Il parlamento europeo ha infatti approvato una risoluzione che i balneari abruzzesi definiscono storica: «Nel testo approvato – spiegano i vertici dell’associazione – si parla esplicitamente del turismo balneare come peculiarità e si parla di ripercussioni sulle piccole e medie imprese. Quello che noi diciamo da due anni, e che troppe volte esponenti del governo nazionale hanno detto di condividere non facendo seguire però alle parole neppure un singolo atto concreto». Ora la palla, spiega la Fiba-Confesercenti abruzzese, «è nelle mani del governo italiano, e i parlamentari abruzzesi hanno un ruolo determinante. Abbiamo già iniziato una serie di incontri diretti con i singoli parlamentari e li contatteremo uno ad uno, perché facciano la loro parte ed esercitino sul governo italiano tutte le pressioni di cui sono capaci per evitare la morte di 800 piccole e medie imprese abruzzesi in salute, gestite da famiglie, capaci di dare reddito e occupazione».
Fonte: quotidianodabruzzo

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