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Pescara, antenne S.Silvestro: stop sciopero fame

 

Sciopero della fame e della sete sospeso a San Silvestro. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando la fine della protesta dei tre componenti del Comitato antiantenne di San Silvestro

al termine del colloquio svoltosi nella piazza di San Silvestro, dinanzi al Presidio del Comitato, alla presenza, tra gli altri, degli assessori all’Ambiente Isabella Del Trecco e alle Finanze Eugenio Seccia.
“Nelle mani di Mariano – fa sapere il primo cittadino – ho consegnato copia della delibera che porterò personalmente in Consiglio comunale lunedì prossimo, oggi approvata all’unanimità dalla Commissione Ambiente presieduta da Nico Lerri, nella quale, ribadendo la contrarietà a un qualunque ipotetico reinserimento di San Silvestro nel Piano Nazionale delle Frequenze, abbiamo riaffermato il pieno e incondizionato sostegno di maggioranza e opposizione alla delocalizzazione delle antenne sulla piattaforma off shore. Sempre nelle mani di Mariano D’Andrea ho personalmente consegnato la convocazione del vertice presso l’Agcom per il prossimo 6 dicembre, a Roma, con il Segretario Generale dell’Autorità Garante nelle Comunicazioni, l’ingegner Roberto Viola. Infine gli ho fornito anche copia della convocazione del vertice preliminare che svolgeremo in Comune il prossimo 2 dicembre con il professor Graziosi, dell’Università de L’Aquila, che sta realizzando il progetto di delocalizzazione sulla piattaforma off shore, un incontro che ci permetterà di fare un punto della progettazione prima di andare a Roma”.
Mascia ha ribadito che ci sono le condizioni per andare avanti sull’unico progetto all’esame dell’amministrazione comunale e del Governo regionale, ossia lo spostamento degli impianti radiotelevisivi sulla piattaforma già individuata al largo, la Poseidonia. “Un progetto sul quale” assicura il sindaco “non ho finora percepito alcuna resistenza da parte del Ministero o dell’Agcom; certo ci sono delle criticità tecnico-scientifiche, visto che parliamo di un progetto unico in Europa, ma sono comunque criticità a mio giudizio superabili. Come sindaco, con l’intera amministrazione comunale, maggioranza e opposizione, ritengo che stiamo facendo tutto il possibile per sostenere la battaglia per la delocalizzazione delle antenne. Sono lieto che l’amico Mariano abbia accolto il mio invito di interrompere lo sciopero della fame e della sete e ne abbiamo approfittato per un buon caffè insieme dopo aver aggiornato anche Ennio Salle ricoverato in ospedale in mattinata”.
Il sindaco ha inoltre risposto alla richiesta dei cittadini di indire un referendum nel quartiere per verificare quanti siano gli utenti che chiedono di togliere le antenne da San Silvestro. “Ho già detto che nei prossimi giorni coinvolgerò il Presidente della Circoscrizione Piernicola Teodoro” ha sottolineato Mascia “per organizzare l’iniziativa da svolgere celermente sottoponendo agli utenti un quesito semplicissimo, ossia se vogliono o no la delocalizzazione degli impianti radiotelevisivi. Il risultato di quel Referendum, che sono certo si tradurrà in un plebiscito, sarà consegnato al Ministero e all’Agcom a rafforzare ulteriormente l’azione amministrativa che stiamo portando avanti”.
Il commento del comitato anti-antenne e dei cittadini del quartiere. “Da cittadini diamo  fiducia ai nostri rappresentanti. Comunque sia inteso che la nostra è solo una tregua in attesa di conoscere l’esito dell’incontro romano e le reali intenzioni del Ministero e dell’Agcom di voler escludere San Silvestro dall’elenco dei siti e di voler delocalizzare  gli impianti sulla piattaforma marina individuata dalla Regione Abruzzo. Comunichiamo sin d’ora che la prossima volta saranno almeno sei i genitori pronti a riprendere lo sciopero della fame e della sete. Comunichiamo inoltre che le mamme di San Silvestro hanno sospeso la manifestazione indetta per domattina per legarsi insieme ai loro figli sotto l’antenna Rai. Anch’essa è solo rinviata qualora ce ne fosse la necessità”. Il commento dei consiglieri IDV Lucrezio Paolini e Camillo Sulpizio. “Il malore che ha costretto al ricovero uno dei manifestanti che da giorni stanno effettuando lo sciopero della fame e della sete, per sollecitare una soluzione definitiva al problema della delocalizzazione delle antenne di San Silvestro, sottolinea la esasperazione dei cittadini”. Lo dichiarano i consiglieri regionali IDV Lucrezio Paolini e Camillo Sulpizio, firmatari, nei giorni scorsi, di un appello al Presidente della Giunta, Chiodi,  per chiedere un incontro con i residenti di San Silvestro. “Il rispetto per  la determinazione con cui i cittadini mettono a rischio la propria salute dovrebbe fare da  stimolo ai vertici della nostra Regione per accogliere l’invito ad un confronto e che questo possa essere chiarificatore sulla definizione di questa vicenda che da troppo tempo ha visto tante parole e nessun fatto”.
Fonte:cityrumors

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