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Pescara: al via processo per inquinamento chimico a Bussi

Italia nostra – Marevivo  – Mila Donnambiente  – Ecoistituto Abruzzo , riuniti sotto la sigla di Bussiciriguarda, hanno organizzato per martedì alle 10.30, presso il caffè letterario di Pescara, una conferenza stampa alla vigilia della ripresa delle udienze preliminari del Processo per l’inquinamento  chimico in Bussi e Valpescara.
“L’immobilità assoluta che pervade le aree con suolo e  acque inquinati dalle sostanze chimiche abbandonate fin dagli annui ’60 ( sito S.I.N., ovvero di interesse nazionale)” sottoline la nota di Bussiciriguarda “sembrerebbe quasi effetto di un incantesimo maligno!
E invece no. Come per il Porto di Pescara, è solo la conseguenza di irresponsabilità e incapacità diffuse e omertose che pervadono ogni ambito decisionale della nostra disgraziata valle!
Scopriamo oggi una lettera del ministero dell’ambiente risalente al maggio 2011 che ci riconsegna una speranza e la possibilita’ di pretendere e ottenere: le dimissioni immediate del Commissario Goio in quanto elemento bloccante qualsiasi operatività risolutiva. In un paese civile dovrebbero essere seguite dalle dimissioni di tutti i nostri amministratori e politici, che hanno sommato e/o mimetizzato la propria incapacità con la sua. ADESSO BASTA. E’ ORA CHE SI COMINCI A FARE CONIUGANDO IL DIRITTO AL LAVORO E  ALLA SALUTE”
“Gli obiettivi del nostri impegni” concludono “rimangono:
seguire anche come parti civili il processo che deve portare al risarcimento dei danni da parte delle società colpevoli del disastro;
nel frattempo pretendere l’applicazione delle leggi e delle procedure che obbligano alla messa in sicurezza del SIN  e successivamente alla bonifica;
quindi il risanamento del suolo e delle acque della valpescara, superficiali e profonde;
la conoscenza , anch’essa garantita dalle leggi  vigenti, della salute delle popolazioni, letta attraverso competenze,metodi e strumenti più innovativi di cui il nostro Paese dispone.”

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