Ultime Notizie
HomeTutte le agenziePescaraPescara: 9mln per sviluppo aree interne

Pescara: 9mln per sviluppo aree interne

Favorire la diversificazione delle attività agricole, sostenere lo sviluppo delle microimprese, incentivare le attività turistiche ed i servizi e valorizzare gli elementi del patrimonio rurale: sono solo alcuni degli obiettivi che il Gruppo di azione locale (Gal) «Terre Pescaresi» intende perseguire mettendo a disposizione della provincia nove milioni di euro per realizzare il Piano di sviluppo locale, finalizzato allo sviluppo delle aree interne. Il progetto, presentato stamani in conferenza stampa dal presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, dall’assessore Angelo D’Ottavio, dal presidente e dal direttore del Gal, Gianluca Buccella e Domenico Francomano, rientra nell’ambito del Piano di sviluppo rurale della Regione Abruzzo 2007-2013 che ha individuato cinque diverse aree in Abruzzo e affidato l’attuazione ai Gal attraverso un bando. In particolare il Piano – i comuni delle aree interne coinvolti sono 42 – ha come finalità lo sviluppo e l’attivazione di un sistema complessivo di qualità totale del territorio, la specializzazione dell’offerta e il potenziamento dell’appeal territoriale, la crescita qualitativa della ricettività, l’arricchimento dell’offerta, l’aumento della penetrazione dei prodotti locali sui mercati interni e esterni, la creazione di una rete con il mercato turistico, e la riconoscibilità e la tutela del patrimonio naturale. «Questo progetto – ha commentato Testa – si inserisce perfettamente nel claim promosso fin dal nostro insediamento. Noi crediamo fermamente che lo sviluppo della nostra provincia passi inesorabilmente per lo sviluppo delle aree interne, che rappresentano un valore aggiunto. Se si fa gioco di squadra si possono usare al meglio questi fondi». D’Ottavio si è invece soffermato sulla «concretezza del progetto, che è già finanziato e definito: si può iniziare a spendere le somme, definendo i bandi – ha affermato -, dimenticando il campanilismo e l’egoismo che ci hanno preceduti». L’assessore provinciale e il presidente del Gal hanno infine spiegato che «l’avvio delle strategie avviene con ritardo a causa di un ricorso al Tar presentato da una società concorrente a ‘Terre Pescaresì, la ‘Antiche terre d’Abruzzò. Il ricorso, giudicato inammissibile – hanno sottolineato -, ha bloccato fino ad oggi l’utilizzo dei fondi per cui ora è indispensabile accelerare i tempi e spendere le risorse nel miglior modo possibile». 

Print Friendly, PDF & Email