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Penne: bilancio comunale in rosso

Il circolo cittadino del Pdl di Penne ha effettuato un monitoraggio della spesa che il Comune ha sostenuto nel periodo giugno-dicembre 2011. Un monitoraggio realizzato con l’obiettivo di rendere trasparente la gestione amministrativa dell’ente vestino. Ci siamo soffermati, in particolare, su alcuni capitoli che hanno fatto emergere l’assenza di una vera e propria programmazione finanziaria. Mancano persino i soldi per pagare le spese legali degli avvocati, soldi che sono stati anticipati di tasca propria dal Segretario generale (300 euro) e dal responsabile del settore tributi (100 euro), senza i quali, il legale non avrebbe fatto opposizione al decreto ingiuntivo inviato da una impresa edile che chiede oltre 50 mila euro (determina n 4/2012). Oppure il decreto ingiuntivo n°511/2011 del Tribunale di Palermo, notificato nel novembre 2011, con il quale la Italkali Spa, il colosso che produce sale, ha chiesto al Comune di Penne il pagamento di una fattura per quasi 6 mila euro per la fornitura di sale negli anni passati, di cui, però, 800 euro di spese legali (a causa di interessi e spese legali). Sono solo alcuni esempi.
“Non abbiamo soldi per pagare l’avvocato per fare opposizione ai decreti ingiuntivi che vengono notificati al Comune – sostiene il coordinatore Antonio Baldacchini – però paghiamo alberghi per la giuria del Premio Penne (300 euro), pubblicità in radio per le manifestazioni cittadine (500 euro) o contribuiti ad associazioni per attività di integrazione culturale (1000 euro). Rimaniamo sorpresi persino per la spesa sostenuta per aderire al club dei “Borghi più belli d’Italia” (5000 euro) o per le spese postali (11.500 euro). Ad esempio abbiamo scoperto che alcuni immobili comunali non fossero accatastati, tra questi, vogliamo ricordare il complesso monumentale di Colleromano (6000 euro), che risale al 300. Come non rimanere sorpresi dinanzi all’indennità (13.500 euro) di risultato che qualcuno percepirà per il recupero dell’Ici dell’anno 2006, cartelle che sono state già inviate, molte delle quali sbagliate e persino notificate a defunti! Il sindaco Rocco D’Alfonso si è anche preoccupato di salvaguardare gli immobili comunali dalla caduta dei fulmini: ecco un’altra consulenza esterna di quasi 2 mila euro. Scelte che noi non contestiamo, rientrano nella discrezionalità dell’Amministrazione. Ma quanti risultati sinora sono stati ottenuti nel campo del turismo o per lo sviluppo e la crescita economica della Città?”.   

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