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Nucleare: ANCI a governo, risposte su vecchie centrali

Erogare immediatamente l’importo delle compensazioni a favore dei Comuni sedi di impianti nucleari,

 

 escludere le misure compensative della legge 368/03 dal vincolo del Patto di stabilità per i Comuni sopra i 5mila abitanti (Trino, Latina, Sessa Aurunca e Ispra) e tempi certi e rapidi per l’individuazione del Parco tecnologico e del deposito nazionale dei rifiuti nucleari.
Sono queste le richieste che la Consulta dei Comuni sede di servitù nucleari dell’Anci consegnerà al sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, che riceverà la delegazione dell’associazione oggi pomeriggio.
“Non siamo più disposti ad aspettare, è ora che si diano risposte chiare e date precise perché siamo stufi di continuare a chiedere risorse previste da una legge dello Stato”. E’ duro il commento del presidente della Consulta e sindaco di Caorso, Fabio Callori al termine della riunione della Consulta.
“Le risorse che stiamo aspettando – spiega Callori – riguardano il 2008 il 2009, e ora anche il 2010, e in vista della chiusura dei bilanci (termine ultimo 31 marzo) vogliamo sapere su quali risorse poter contare. Il Governo ci dica quando ci saranno le deliberazioni del Cipe anche perché il Ministero dell’Ambiente ha già predisposto il decreto di ripartizione”.
Sull’esclusione delle misure compensative dal Patto di Stabilità, Callori dice: “Che senso ha avere diversi milioni di euro sui conti correnti se poi non si possono spendere?”.
La terza richiesta riguarda l’individuazione del deposito nazionale per le scorie. “Parta velocemente il percorso per la realizzazione del sito – chiede Callori – perché è indispensabile per lo smaltimento delle vecchie scorie, oltre che dei rifiuti nucleari di altra origine che tuttora vengono prodotti in tutto il Paese, ed è propedeutico anche al nuovo nucleare. Ovviamente ribadiamo che i Comuni già sede di centrali non siano tenuti nella rosa di siti papabili. Siamo stanchi di aspettare – conclude il sindaco di Caorso – ora vogliamo risposte certe e date precise”.

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