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Pescara. Urbanistica: presentate le nuove norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale

L'Assessore Civitarese durante la presentazione del progetto unitario di riqualificazione urbana di Pescara

Si è tenuta nella Sala d’Annunzio dell’Aurum, gremita per l’occasione, la presentazione delle nuove Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale del Comune di Pescara, con l’illustrazione del recepimento del Decreto Sviluppo.

L’incontro, a cui hanno preso parte anche il sindaco Marco Alessandrini, l’Ance di Pescara, gli assessori e molti consiglieri comunali, è stato organizzato dall’assessorato al Governo del Territorio e Politiche Urbane, con l’assessore Stefano Civitarese che ha presentato le norme e le politiche dell’Amministrazione ad una platea tecnica radunata per l’occasione.

“Dagli indirizzi strategici per il governo del territorio discende la necessità di adeguamento delle disposizioni delle Norme Tecniche di Attuazione ai principi guida o agli obiettivi strategici di breve periodo” ha spiegato l’assessore: “interventi per la mobilità sostenibile; blocco al consumo del suolo e al tempo stesso alle azioni in corso di consumo del suolo; riqualificazione della periferia; potenziamento delle reti naturalistiche.”

“Sono ancora validi gli obiettivi posti nel 2011 e che intenderemo portare avanti” ha proseguito l’Assessore. “Dobbiamo puntare sullo snellimento delle strutture edilizie, sulla semplificazione dell’articolato, sullo sblocco dei meccanismi che si sono congelati e che, quindi, paralizzano qualsiasi azione.
Il Decreto Sviluppo va assolutamente recepito e Pescara finora non lo ha fatto: una decisione che ha di fatto paralizzato l’edilizia.” chiosa Civitarese. “L’incontro di oggi e questo piano è soltanto un primo passo di condivisione: seguirà poi una delibera.  Al tempo stesso,  è importante definire il profilo economico: con quali fondi agire? Non sono sufficienti le agevolazioni fiscali che si hanno al momento” conclude. “Bisogna coinvolgere il privato e creare meccanismi che rendano possibili azioni concrete e perché no, dare uno stimolo allo Stato per contribuire con agevolazioni anche diverse da quelle fiscali”.

Sulle linee di intervento illustrate dall’assessore Civitarese è concorde il presidente dell’ANCE Pescara Marco Sciarra: “La città è da rigenerare: quindi bene gli interventi sulla mobilità sostenibile, le piste ciclabili, i parcheggi di scambio. Questa è la strada da portare avanti se si vuole avere una visione della Pescara di domani. Ma io, da imprenditore, voglio guardare non solo al futuro, ma anche all’oggi, a domattina” precisa Sciarra.

“Le linee tracciate dall’assessore su questa ipotesi di nuove norme tecniche di recepimento del Piano di Sviluppo sulla carta sono tutte valide: tendono alla rigenerazione. Ma incentivano effettivamente la rigenerazione? Quando andiamo ad intervenire su ambiti importanti dobbiamo avere degli strumenti che ci consentano di recuperare dei volumi. Sulla rigenerazione, sulla quale applichiamo il Decreto Sviluppo, se abbiamo una incentivazione solo del 50%, a lume di naso è difficile ottenere una premialità maggiore rispetto a quanto già previsto oggi.”

In sostanza, sottolinea Sciarra, tutto lo spazio che si va a rigenerare è inteso come cubatura: ed è logica conseguenza che, per recuperare le spese affrontate, i costruttori intendano destinare ad appartamenti, maggiormente vendibili, quanto ricostruito. “Un esempio sono i garage: anche lo spazio, al piano terra, di un edificio viene computato come cubatura. Potrebbe essere destinato a posti auto, ad androni, a spazi realmente riqualificati. Ma chi fa un garage se viene considerato, a livello di cubatura, alla stessa stregua di un appartamento?”

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