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METTI UNA SERA A CENA CON…IL PRESIDENTE CIAMPI

Presidente il suo discorso di stamattina è musica per le nostre orecchie di industriali.

Mica tanto, io ho esortato anche voi a fare di più.

Si, ma Lei ha parlato rivolto ai responsabili di comune, Provincia e Regione esortandoli a evitare la burocrazia fine a se stessa. Ha parlato di flessibilità, di competitività, di formazione e di informatizzazione. Sono le cose che noi diciamo sempre.

Come vanno le cose qui?

Presidente, l’imprenditorialità, quella legata al territorio, quella che parte dal basso, qui nell’Abruzzo interno sta ora muovendo i primi passi ed ha bisogno di essere supportata ed incoraggiata. Lei qui vede i massimi esponenti della cultura e mondo del lavoro ne abbiamo fatto il cavallo di battaglia perché è da qui che parte e si sviluppa la pianta dell’Impresa.

Questa mattina ho incontrato il corpo degli Alpini. Parlando con il loro comandante ho capito che molti giovani sono indirizzati all’addestramento professionale nelle varie specializzazioni meccaniche, elettroniche e informatiche ecc.., un rapporto con l’esercito di voi industriali potrebbe essere proficuo.

Presidente è un’idea!

Oggi ho sorvolato la vostra terra. E’ tutto così bello. Il Gran Sasso, i paesi arroccati sul colle, l’incanto dei parchi, il Fucino così ordinato e verde.

Si, è pronto il secondo raccolto. Presidente tornerà?

Certamente, voglio approfondire…non conosco Tagliacozzo (rivolto ad Arrigo Levi).

Arriva il risotto con i funghi dei Monti della Laga

Presidente, quando è venuto il Papa lo chef Bucci ha inventato il riso “Papale”, questo sarà il riso “Presidenziale”.

E’ buono e squisito, cotto poi al dente.

Di fronte Donna Franca annuisce e tiene banco con i vicini commensali.

Presidente, fra noi spesso diciamo: “Vi ricordate quando c’era l’inflazione a due cifre e i soldi costavano il venti per cento?”; vorremmo poter dire a breve: “Vi ricordate quando in Italia c’erano quaranta partiti?”

Ma ormai siamo vicini alla soluzione se passa il maggioritario è fatta.

Presidente, Lei è sentito in Abruzzo come un familiare, per la gente semplice un parente importane al quale si può chiedere ed da cui ottenere qualsiasi cosa. Tutti gli Italiani hanno simpatia per Lei e si fidano. Lei ha in mano le chiavi per cambiare la testa degli Italiani; per far capire che non serve fare i furbi; che devono ritrovare nella diversità la loro identità di Patria e di Bandiera; che devono pensare meno al proprio “particulare” e recuperare il senso dello Stato.

Insomma meno popolo e più nazione.

C’è un momento di silenzio. Poi si alzano i bicchieri per il brindisi: “Lunga vita al Presiedente di Tutti gli Italiani”.

 

IL PRESIDENTE GALANTUOMO

In una insolita temperata giornata di inizio autunno, Carlo Azeglio Ciampi è ritornato in terra d’Abruzzo, accolto, acclamato e amato dalla straripante folla.

Un Presidente della Repubblica che infrange il rigido protocollo scendendo dall’automobile per dirigersi verso i dipendenti dell’Ada e dell’ex-Calzaturificio e rassicurarli: “Conosco i vostri problemi e me ne occuperò. State tranquilli, ma cercate di dare un contributo anche voi” e ha lanciato un monito perché: “la vera sicurezza non è il posto fisso, ma una professionalità sempre aggiornata. Non si entra in fabbrica per starci tutta la vita”.

All’incontro con le autorità e davanti ai 108 sindaci della provincia aquilana ha preferito tenere in tasca il discorso ufficiale, ed ha esordito: “l’Abruzzo ha fatto passi in avanti straordinari, mantenendo la dote di solidità sociale, onestà, di sentita e profonda vita familiare, di virtù che combinate con la forza sociale gli hanno permesso di superare la fase del sottosviluppo”, ed ha garantito l’appoggio futuro del Governo alla Regione in questa fase di transizione.

“Per la prima volta in Italia abbiamo un Presidente di tutti gli italiani” è questo il pensiero del Cav. Donato Lombardi, “un Presidente che è riuscito a far incontrare il mondo della cultura e del lavoro, un Presidente che ha compreso la necessità di un’economia aperta, globalizzata e competitiva; finalmente un Presidente per tutti”.

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