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“Le strategie d’intervento per sviluppare l’identità e il Marketing del Territorio”

“Le strategie d’intervento per sviluppare l’identità e il Marketing del Territorio” (convegno organizzato dalla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di L’Aquila) è stato una proficua occasione di dibattito scientifico e di scambio di idee ed esperienze con i policy-maker e gli attori locali.

Il campo delle strategie pubbliche e private di intervento sui sistemi locali è, oggi, in continua evoluzione

I nuovi fenomeni economici emergenti ed i sistemi locali, sotto le varie forme di distretti industriali, parchi tecnologici, patti territoriali, ecc., hanno dimostrato di saper mantenere un buon livello di competitività anche nell’era della globalizzazione.
Le strategie di intervento attuate, infatti, favoriscono e orientano le capacità auto-organizzative degli stessi sistemi locali: il territorio stesso è visto come una fonte di creazione di valore per gli attori presenti e futuri. “Si può parlare di un catena del valore territoriale, e dei modi di costruirla e svilupparla. Poiché la fiducia, l’attitudine cooperativa e l’impegno sono fortemente influenzati dall’identità e dai meccanismi di identificazione degli attori locali, e poiché la valorizzazione del territorio passa per la capacità di portarla a conoscenza e di renderla visibile, possiamo dire che i due concetti-chiave sono quelli dell’identità e del marketing territoriale” ha affermato il prof. Lucio Biggiero, docente di Organizzazione Aziendale, nel corso del suo intervento.
La Regione Abruzzo sta attuando un forte cambiamento in questo settore, ratificando alcuni distretti industriali e creando dei nuovi patti territoriali, ma lo deve fare intervenendo in modo nuovo “tenendo conto dei cambiamenti nel modo di concepire gli interventi, nei nuovi aspetti dell’identità e del marketing territoriale, e all’interno dei recenti fenomeni di (de)-localizzazione”.

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