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LE AGEVOLAZIONI INDUSTRIALI PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE

In sintesi, ma esaurientemente, riportiamo tutte le agevolazioni industriali per la Ricerca e l’Innovazione illustrate dal prof. Linguiti durante l’incontro con la S.P.R.A. srl, Società per la Ricerca Applicata

 

A) FONDO RICERCA APPLICATA

Gli interventi di detto Fondo, gestito dall’Istituto Mobiliare Italiano sotto ilcoordinamento del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, sono mirati alla promozione di programmi di ricerca, appunto di carattere applicativo, svolti da imprese industriali o consorzi tra le stesse.

A 1) Programmi inferiori a 10 ML di costo

Enti preposti:

M.U.R.S.T. (Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica) e I.M.I. (Istituto Mobiliare Italiano)

Costi ammessi:

Costo personale di ricerca, spese generali (60% del “costo personale” senza necessita di giustificativi di spesa), commesse interne, attrezzature e strumentazioni, prestazioni di terzi, materiali di consumo. Sono ammessi i costi sostenuti solo a partire dalla data di presentazione della domanda.

Percentuale d’intervento:

Dal 55 al 70% del costi ammessi (dipendentemente dall’ubicazione territoriale dell’insediamento nel quale viene svolta la ricerca e dal contenuto tecnologico della stessa).

Modalità d’intervento:

Finanziamento a tasso agevolato (attualmente 3.70%), durata 7 – 10 anni. Rate semestrali posticipate.

Qualora venga riconosciuta la Particolare Rilevanza Tecnologica della ricerca ed un Elevato Rischio Impresa, il 50% dell’intervento viene convertito integralmente in contributo in c/capitale.

Garanzie:

Normalmente vengono richieste fideiussioni personali; in funzione della situazione di bilancio può essere richiesta fideiussione bancaria.  I

A 2) Programmi superiori a 10 MD di costo

Tutto come per A 1), tranne quanto segue:

Finanziamento effettuato con fondi I.M.I. (e contributo dello Stato in conto interessi). In genere non viene concesso contributo in conto capitale ma:

a) La percentuale di intervento (sia Nord che Sud) sale – al 70% dei costi ammessi;

b) Il tasso d’interesse pari al 15% del tasso di riferimento;

c) Durata, in genere, di 10 anni.

Vengono richieste, normalmente, garanzie bancarie (qualche volta personali).

 

B) PROCEDURA SEMPLIFICATA

PER L’ACCESSO AL FONDO RICERCA

La nuova procedura e’ destinata a venire incontro alle attitudini delle Piccole e Medie Imprese che hanno una capacita’ progettuale orientata a programmi di rapida finalizzazione e che privilegiano un approccio pragmatico, diffidente verso iter procedurali complessi e lunghi.

Con la nuova procedura si intende ridurre, in misura rilevante, l’onere degli adempimenti burocratici a carico dell’impresa, nonché accorciare i tempi di approvazione degli incentivi (tre mesi dalla data della domanda).

L’ambito ammissibile (per le PMI) estende gli interventi agevolativi alle attività di progettazione innovativo, anche basata sull’applicazione di risultati gia’ noti ed anche di brevetti in possesso che tipicamente caratterizzano i progetti di Ricerca Applicata delle Piccole e Medie Imprese.

Enti preposti:

 

M.U.R.S.T. (Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica) e .I.M.I. (Istituto Mobiliare Italiano)

Costi ammessi:

Entro un importo massimo di 2.500 ML sono ammesse le voci di costo relative a Personale, Spese Generali (pari all’80% del costo del personale senza necessità di giustificativi d@ spesa), Attrezzature e Consulenze qualificate.  Sono ammessi i costi sostenuti solo a partire dalla data di presentazione della domanda.

Percentuale d’intervento:

Il 70% dei costi ammessi.

Modalità d’intervento:

Finanziamento a tasso agevolato (attualmente 3.70%), durata media di 8 anni.

Rate semestrali posticipate.

 

C) FONDO INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Si tratta di un fondo rotativo gestito direttamente dal Ministero dell’Industria il quale, a fronte di programmi organici di ricerca e sviluppo (anche basate sull’applicazione di risultati gia’ scientificamente noti), agevola finanziariamente le attività di progettazione, sperimentazione, sviluppo e preindustrializzazione di nuovi prodotti e/o processi produttivi.

Enti preposti:

M.I.C.A.- (Ministero dell’Industria del Commercio ed Artigianato)

Costi ammessi:

Come Ricerca Applicata (vedi A) ed in aggiunta sono imputabili le spese per “Missioni e Viaggi, ma parallelamente la voce “Spese.  Generali” scende forfettariamente al 25% del “Costo Personale”). Sono ammessi i costi sostenuti fino a 2 anni prima della presentazione della domanda (comunque per un importo inferiore al 40% del costo globale).

Percentuale d’intervento:

35% dei costi ammessi (solo eccezionalmente il 55%).

Modalità d’intervento:

a) Finanziamento a tasso agevolato, durata 15 anni, rate annuali

rate con 5 anni di prean-imortamento al 15% del tasso di riferimento industria e 10 anni di ammortamento al 50% dello stesso tasso (25% per il Sud).

b)    Una seconda possibilita’ (l’opzione e’ a discrezione dell’Azienda) prevede che il 50% dell’intervento concesso sotto forma di finanziamento a tasso agevolato (P.to Il a”) venga parzialmente convertito in contributo in c/capitale (la conversione corrisponde al 55-60% circa di detto 50%).

Es.: intervento riconosciuto di 1000: ML come finanziamento (p.to “a”) e circa 280 – 300 ML in e/capitale.

verranno erogati 500 ML in c/capitale.

In entrambi i casi sopraesposti, l’erogazione di una quota, pari al 20% dell’intervento riconosciuto, e’ subordinata all’esito di una visita finale di controllo, operata presso l’Azienda da un’apposita commissione ministeriale.

Garanzie richieste:

Nessuna.

Requisiti minimi necessari:

Utile (anche moderato) in almeno uno (preferibilmente l’ultimo) degli ultimi due esercizi; disponibilita’ di uno staff tecnico forte di almeno 7 – 8 unita’.

 

Oltre alle iniziative sopra accennate sono inoltre operativi, secondo modalital da valutare per ogni siíìgolo caso, ulteriori strumenti agevolativi a fronte di progetti comunitari, programmi di penetrazione commerciale in paesi esteri, investimenti in aree geografiche sensibili ecc.

Anche relativamente a tali attivita’ la S.P.R.A e’ in grado di offrire la propria consulenza.

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