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L’Aquila,5.3.11,bilancio Carispaq

Note Introduttive Ai Dati Di Bilancio Relativi

All’esercizio 2010

2010: la Carispaq torna in utile

Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi venerdì 4

marzo 2011, ha esaminato ed approvato il bilancio

al 31 dicembre 2010 della Carispaq – Cassa di

Risparmio della Provincia dell’Aquila S.p.A.,

facente parte del Gruppo Bper (Banca popolare

dell’Emilia Romagna). Il bilancio 2010 segna il

ritorno della banca a condizioni normali di redditività,

dopo la perdita del 2009 determinata principalmente

dai danni agli immobili di proprietà e dai cospicui

accantonamenti prudenziali. Il conto economico al

31 dicembre 2010 si è chiuso con un utile netto di

9,7 milioni di euro. Tale risultato deriva sia dalla

componente ordinaria generata dal buon andamento

della gestione caratteristica della banca, pari a 5,6

milioni di euro, sia dalla componente “straordinaria”

determinata dall’incassodi parte dei risarcimenti

assicurativi per i danni del terremoto, pari a 4,1,

milioni di euro al netto delle imposte. A circa due

anni dal sisma, il profilo economico e sociale dei

territori colpiti appare ancora condizionato dalle

contraddizioni sulle strategie della ricostruzione

e dello sviluppo a lungo termine, dalle lentezze

nella messa a disposizione dei fondi necessari

nonché sulla attuazione delle misure di

agevolazione fiscale per le attività produttive, in

particolare la “zona franca”.

Principali indicatori patrimoniali ed economici

(variazione del 2010 rispetto al 2009)
Raccolta diretta da clientela: euro 2.352 milioni

(+15,38%)
Mezzi amministrati: euro 3.284 milioni (+9,34%)
Impieghi netti a clientela: euro 1.762 milioni

(+25,69%)
Margine di intermediazione: euro 66,2 milioni

(+5,71%)
Rettifiche nette di valore sui crediti: euro 13,5 milioni

(-65,22%)
Utile netto: euro 9,7 milioni (-19,2 milioni a

dicembre 2009)

Ufficio per la ricostruzione
Presso il Centro Direzionale di “Strinella ‘88” a

L’Aquila è stato attivato da fine 2009 uno sportello

destinato a centro informativo, di assistenza,

consulenza ed offerta di servizi. Le risorse

impegnate in questo “sportello speciale” sono

dedicate stabilmente alla gestione del

processo di lavorazione delle pratiche

di finanziamento e a fornire , con l’ausilio

del “Gruppo di lavoro per la ricostruzione”,

una adeguata consulenza sulla materia.

Nel corso del 2010 l’organico dell’Ufficio è

stato potenziato per venire incontro alle esigenze

dei cittadini ed è pronto per gestite in maniera

celere e puntuale l’atteso flusso delle pratiche “E”.
Al 31 dicembre 2009 presso la Cassa erano stati

erogati 124 finanziamenti per un importo di 4 milioni

di euro. Al 31 dicembre 2010 si è giunti a 6.319

domande presentate per un corrispettivo di 314

milioni di euro di finanziamento, di cui 275 già

erogati. La quota di mercato della banca è pari

al 55%.

Apertura nuove filiali
Nel mese di ottobre 2010 è stata aperta una nuova

agenzia, nei pressi della nuova sede del Tribunale

dell’Aquila, all’interno del Nucleo Industriale di

Bazzano, portando a 53 il numero degli sportelli

dell’Istituto. Per il biennio 2011 – 2012, sono

previste tre nuove aperture, a Foligno

(provincia di Perugia), ad Alatri (provincia di

Frosinone) e Spoleto (provincia di Perugia), portando

così a 57 il numero degli sportelli.

Proposta di aumento del capitale sociale a

titolo gratuito

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 18

febbraio 2011, ha deliberato il progetto di aumento

del capitale sociale a titolo gratuito, mediante

l’imputazione di riserve o  altri fondi in bilancio in

quanto disponibili (ai sensi e per gli effetti dell’art.

2442 del codice Civile).  Attualmente, il capitale

sociale della Banca, interamente sottoscritto e

versato, è di euro 32.000.400,00 ed è suddiviso

in 6.400.080 azioni da nominali euro 5,00

cadauna, tutte in circolazione.

La proposta prevede un aumento di capitale gratuito

per euro 48.000.600,00 mediante imputazione  a

capitale di riserve da valutazione per euro

37.478.339,00 e di riserve da utili per euro

10.522.261. Le azioni di nuova emissione

(aventi le stesse caratteristiche di quelle in

circolazione) ammonterebbero a n. 9.600.120

da assegnare gratuitamente ai soci in misura

di 3 (tre) nuove azioni per ogni 2 (due) possedute

alla data della relativa delibera assembleare.

Il progetto dovrà essere approvato dall’ Assemblea

straordinaria dei Soci, in corso di convocazione.

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