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L’Aquila. Visita ministro Ambiente Andrea Orlando: tutti gli interventi

“No credo di no, penso che le due cose siano assolutamente compatibili: c’e’ un mercato consolidato dell’ acqua minerale in bottiglia ma va anche valorizzato un patrimonio del nostro Paese, soprattutto va evidenziato il valore dell’acqua perche’ spesso noi diamo per scontata la risorsa idrica pensando che sia un bene infinito mentre invece e’ molto importante che si segnalino iniziative come queste”. Lo ha detto il ministro per l’ Ambiente Andrea Orlando, a margine del proprio intervento al secondo Festival dell’acqua organizzato da Federutility, rispondendo ai giornalisti che chiedevano un suo commento sul consumo di acqua di rubinetto e le possibili conseguenze del mercato delle acque minerali. “L’acqua – ha aggiunto – e’ un bene, e’ un bene di qualita’, il nostro Paese ne dispone ancora in modo significativo ma non e’ un bene illimitato e soprattutto la priorita’ dell’ uso dell’ acqua rispetto a tutti gli altri usi deve essre quello appunto della fruizione per finalita’ legate al benessere, alla qualita’ dell’ uomo”.

Bussi. Inquinamento, Ministro Ambiente: nei prossimi giorni tavolo per risolvere problema

“Convochero’ nei prossimi giorni un tavolo per mettere una parola finale su questo tema”. Lo ha detto il ministro dell’ Ambiente, Andrea Orlando, a margine di una tavola rotonda all’Aquila sul Festival dell’acqua, rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto notizie sul ‘caso’ dell’ inquinamento del sito industriale di Bussi (Pescara). “Da mesi – ha dichiarato – stiamo lavorando nell’ attivita’ istruttoria, sono state trasferite finalmente al commissario le risorse, adesso credo sia importante definire le priorita’ anche alla luce degli studi e delle analisi che sono state fatte che evidenziano una preoccupante prosecuzione dell’ attivita’ inquinante nel fiume con conseguenze che sono arrivate persino a contaminare il porto di Pescara. Quindi e’ assolutamente fondamentale adesso definire gli interventi piu’ urgenti per impedire che questo fenomeno prosegua, poi le altre vicende in qualche modo devono essere contemperate, devono essere tenute in adeguata considerazione. Ma cio’ che noi dobbiamo fare prioritariamente, con urgenza – naturalmente se gli ulteriori accertamenti che sto disponendo confermeranno questi elementi – e’ quella di interrompere un’ azione inquinante che rischia di provocare ulteriori danni per l’ uomo e la natura’.

L’Aquila. Terremoto, ripartenza della città è una priorità nazionale

“Il governo prosegue e sviluppa l’ attenzione che e’ stata indicata in piu’ occasioni. Anche la mia presenza qui, diciamo, e’ in qualche modo il riconoscimento del fatto che l’ attenzione come oggi, con questo Festival dell’ Acqua, l’attenzione sull’ Aquila, non deve diminuire. Resta, infatti, una grande priorita’ nazionale e fino al momento di una ripartenza della citta’ e’ molto importante che i riflettori non si spengano. Io credo che eventi come questo aiutano affinche’ questo avvenga”. Lo ha detto il ministro dell’ Ambiente, Andrea Orlanco, a margine di un intervento al secondo Festival dell’acqua in corso all’Aquila, rispondendo ai giornalisti che chiedevano un suo commento sulla difficile situazione post-terremoto.

L’Aquila. Terremoto, gli eco-incentivi possono aiutare la ricostruzione

“Credo che L’Aquila, onestamente, a prescindere dalle misure di sostegno all’antisismica, non puo’ che essere ricostruita sulla base del dramma che c’e’ stato, quindi ritengo che gli incentivi in questo caso aiutino un processo che comunque gli enti locali stessi stanno realizzando”. Lo ha detto il ministro dell’ Ambiente Andrea Orlando a margine del secondo Festival dell’acqua rispondendo ai giornalisti sulle ricadute degli eco-incentivi sulla ricostruzione antisismica. “Non e’ che qui per sviluppare una riconversione in chiave antisismica dell’ edilizia sia necessario attendere l’ intervento degli incentivi – ha aggiunto – che pero’ possono dare una mano soprattutto in un territorio in cui le risorse sono scarse rispetto alla lacerazione e al dramma che il terremoto ha provocato”.

 

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