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L’Aquila, turismo: presenze in calo, ma non c’è un progetto

 Presenze turistiche in calo del 3,4% nella provincia dell’Aquila, in netta controtendenza rispetto al resto della regione che invece registra un +1,6%.
I dati si riferiscono al 2011 e sono stati diffusi questa mattina in occasione della prima Conferenza territoriale sul turismo promossa dall’assessore comunale al ramo Lelio De Santis che si è tenuta presso l’Auditorium ‘Sericchi’ della Cassa di Risparmio dell’Aquila alla quale hanno partecipato soggetti pubblici e privati, esperti del settore. Un primo tavolo a cui seguirà un secondo dopo le feste, per porre le basi a un progetto che verrà presentato entro febbraio.
“Un dato allarmante – lo ha definito lo stesso De Santis – che rende ancora più necessaria la proposta di un serio progetto di sviluppo turistico dell’Aquila città territorio, teso a valorizzare le tre vocazioni del territorio, quella culturale, naturalistica e religiosa”.
Lo scorso anno sono stati 7,4 milioni i turisti che hanno visitato la nostra regione, registrando complessivamente un + 1,6% rispetto al 2010.
L’Aquila è l’unica provincia con il segno negativo, mentre Chieti, Teramo e Pescara hanno visto crescere il numero delle presenze. In particolare, a calare drasticamente è il numero di turisti italiani in visita nella provincia aquilana, mentre quelli stranieri sono aumentati del 19%.
“È quantomeno necessario rilanciare il nostro in particolare quello religioso. Uno degli obiettivi – spiega De Santis – deve essere quello di inserire L’Aquila all’interno del Percorso del Perdono che va da Assisi a San Giovanni Rotondo, che ogni anno raccoglie circa 5 milioni di fedeli che però non vengono intercettati dal nostro territorio. A tal fine, è necessario anche che l’evento della Perdonanza venga valorizzata maggiormente”.
In merito alle contestazioni che ci sono state a inizio convegno da parte di alcuni consiglieri comunali, De Santis spiega: “Il problema che riguarda il Gran Sasso ha radici lontane. È ovvio che deve diventare una risorsa per il nostro territorio. Per fare questo, l’unica soluzione è passare a una gestione privatistica che si muova all’interno di un progetto elaborato dal Comune. Quello che è successo in questi giorni con la chiusura degli impianti non si deve più ripetere”.
Tra coloro che sono intervenuti al convegno, anche Mediamix, società di comunicazione con sede a Pesaro, ideatrice delle Divertimappe guide turistiche per bambini, con l’affermata illustratrice Serena Riglietti (conosciuta soprattutto per aver curato le illustrazioni italiane di Harry Potter).
Presente anche il dottor Enzo Giammarino per Confesercenti, direttore di In Fiera e Ecotour, il dottor Stefano Landi presidente di SL&A turismo e territorio, che opera dal 1988 sui temi di ospitalità e turismo, ambiente, imprese ed economie locali; l’ingegnereAlessandro Di Loreto, coordinatore di strutture dirigenziali generali della presidenza del Consiglio dei Ministri, attività e iniziative per lo sviluppo locale in aree di crisi, Antonio Porto, economista aquilano con la sua proposta di Sistema Turistico Locale Provinciale, i Parchi, il Consorzio Celestiniano, la Camera di Commercio e i sindacati. 
Da Abruzzoweb

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