Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieL'AquilaL’Aquila. TSA: il 2016 in pareggio per un teatro 2.0 lanciato nel mondo

L’Aquila. TSA: il 2016 in pareggio per un teatro 2.0 lanciato nel mondo

Quasi 80 mila spettatori in totale, un nuovo Statuto – come sottolineato dalla presidente Nathalie Dompe’ – una nuova sfida: tornare alla “casa del teatro”, un Codice Etico per la trasperenza, un bilancio in pareggio, l’apertura ai privati e ai fondi Ue per un teatro 2.0, un “giro di affari pari a circa 2 milioni e mezzo”, ha aggiunto, il debutto al Festival di Spoleto, a quello di New York. Sono i dati del consuntivo dell’attivita’ del TSA illustrato a Palazzo Silone (L’Aquila) alla presenza del vice presidente Giovanni Lolli, del direttore del TSA Alessandro D’Alatri, Betty Leone, assessore al Comune di l’Aquila, oltre alla Dompe’.

Lolli – nel sottolineare a margine della conferenza stampa il significato qualitativo nell’avere un teatro di produzione, ha definito il TSA “istituzione prestigiosissima”, ed ha sottolineato come sia stata “un’iniezione di sana managerialita’” la presidenza affidata a Nathalie Dompe’. Lolli ha ricordato la compartecipazione della Regione – come sinora – anche per il prossimo anno.

“Una stagione teatrale straordinaria”, e’ stato qundi sottolineato dai vertici dell’ente teatrale. “Straordinario e’ lo Stabile che ha sede nel piu’ grande cantiere d’Europa, nella Citta’ di L’Aquila che rinasce ripensando a tutte le dinamiche sociali e culturali che formano una Comunita’ compreso l’accesso agli eventi dal vivo. Straordinario e’ un teatro che lavora e produce senza un luogo di spettacolo deputato, fremendo per la ricostruzione del Teatro Comunale, sua sede storica, che riaprira’ i battenti presumibilmente nell’anno 2018 e straordinaria e’ l’attivita’ che il TSA riesce a portare a compimento mantenendo il bilancio in pareggio riuscendo ad ottenere finanziamenti importanti sulla progettualita’.

In particolare – hanno detto D’Alatri e Dompe’ – vogliamo veicolare all’esterno dell’organizzazione l’attenzione data all’ambito istituzionale attraverso la sottolineatura di alcuni passaggi che traghettano l’Ente da un assetto di diritto privato ad un nuovo modello di ente pubblico snello, trasparente e produttivo: abbiamo revisionato la Statuto dell’Ente che si avvia all’iter approvativo per rendere lo Stabile veloce nelle decisioni e pronto a recepire le nuove normative e a percorrere le nuove strade di accesso ai finanziamenti anche europei. Abbiamo adottato un Codice Etico che esprime gli impegni e le responsabilita’ etiche ed i principi di condotta assunti dagli amministratori, procuratori, revisori, dipendenti, collaboratori, consulenti e professionisti, fornitori ed in generale tutti coloro che operano in nome e per conto dell’Ente Teatrale Regionale Teatro Stabile D’Abruzzo. Abbiamo adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, che inquadra il principio di responsabilita’ amministrativa da reato come conseguenza di eventuali illeciti commessi da coloro che agiscono in nome e per conto del TSA e che disciplina il Sistema di Controllo Interno e tutti i processi aziendali esistenti all’interno dell’Ente”.

“Ci siamo adeguati – hanno aggiunto – alle norme per Anticorruzione e Trasparenza formando il personale interno e valorizzando peculiarita’ ed esperienze. Abbiamo voluto ottimizzare risorse pubbliche con una gestione centralizzata dell’attivita’ di produzione di prosa e di teatro ragazzi portando a termine l’accordo di unificazione delle attivita’ teatrali, tra Teatro Stabile d’Abruzzo e Teatro Stabile d’Innovazione L’Uovo, dedicata alle nuove generazioni, ed abbiamo, in controtendenza con lo scenario di crisi degli enti che producono cultura, proceduto alle assunzioni di tre persone, ex dipendenti dell’associazione teatrale L’Uovo, oggi in liquidazione.

Il Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali – hanno ricordato presidente e direttore – ha riconosciuto il TSA come TRIC, Teatro di Rilevante Interesse Culturale, attribuendo al progetto artistico uno tra i piu’ alti valori in Italia, questa capacita’ di progettualita’ efficace ci ha permesso di accedere ai finanziamenti CIPE 2015 e a Fondi Europei. Siamo orgogliosi, attraverso il combinato di queste azioni di aver potuto chiudere il bilancio 2015 in perfetto pareggio. Con grande attenzione monitoriamo costantemente le spese effettuate e controlliamo gli investimenti per il 2016. L’intera compagine si riconosce nel percorso intrapreso e gli amministratori si impegnano anche in prima persona per il buon risultato”.

La presidente Nathalie Dompe’, il vicepresidente Adolfo Paravano e i membri del CdA, inoltre, hanno avanzato espressa rinuncia al gettone di presenza per le riunioni del Consiglio di Amministrazione.

“Ci avviamo al bilancio sociale: il TSA crea ricchezza. Solo nell’anno 2015 abbiamo speso in Abruzzo circa 32.000 euro tra ristoranti ed alberghi per l’ospitalita’ degli artisti, circa 1.000.000 di euro di compensi per personale artistico, tecnico e amministrativo che risiede in Abruzzo. La cultura – hanno infine commentato i vertici dello Stabile – crea posti di lavoro e rilancio del territorio”.

Print Friendly, PDF & Email