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L’Aquila, terremoto: regione anticiperà 35mln a imprese

La Regione Abruzzo anticiperà i 35 milioni di euro per le grandi e medie aziende danneggiate dal terremoto in attesa che il governo trasferisca le risorse stanziate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica.
Fondi previsti in un’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri, la numero 3959, per un totale di 43,8 milioni di cui una parte, 8,8 destinati da un decreto dell’allora commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, allo scorrimento di una precedente graduatoria e il restante per le attività produttive che, per le loro dimensioni, non avevano potuto accedere ai contributi europei del Por-Fesr.
Da quanto appreso da AbruzzoWeb, la Giunta sarebbe pronta a deliberare l’istituzione di un capitolo apposito per procedere alla redazione della graduatoria delle domande pervenute che giacciono sigillate da mesi dentro le buste, dopo la chiusura del bando.
In questo modo ci sarebbe la copertura finanziaria, condizione necessaria per proseguire nella fase due di individuazione dei beneficiari.
Si tratta, in pratica, di una sorta di “partita di giro” che spesso viene utilizzata negli strumenti finanziari degli enti pubblici.
Il meccanismo è abbastanza semplice per gli addetti ai lavori: si crea una voce di bilancio in cui viene iscritta la somma “promessa” e viene riempita con i soldi già presenti in cassa a valere su altri capitoli per cui non c’è necessità di liquidità immediata, quando avviene l’effettiva erogazione da parte dello Stato le risorse vengono girate nel capitolo originario, che così viene rimpinguato.
In questo modo si assicurano i pagamenti alle imprese che attendono da ormai troppo tempo. I fondi, in realtà, sono nella disponibilità del ministero dell’Economia che, però, per motivi non meglio precisati, tarda a erogarli.
Una situazione che fa il paio con quella relativa alle somme destinate alla ricostruzione: i 2 miliardi di euro messi a disposizione da Cassa depositi e prestiti ormai esauriti da dieci giorni.
Da abruzzoweb

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