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L’Aquila-Sulmona: Finmek lascia a casa 320 lavoratori

Rabbia e delusione.
Sono le sensazioni dei lavoratori della Finmek Solutions dell’Aquila che questo pomeriggio hanno tenuto un’assemblea, insieme ai sindacalisti della Fim-Cils, Fiom-Cgil, Uilm-Uil.
Il Commissario straordinario del Gruppo Finmek Gian Luca Vidal, infatti, ha inviato ai 320 dipendenti, ormai ex, di cui 200 del sito dell’Aquila e 120 di quello di Sulmona (L’Aquila), le lettere di licenziamento.
E così da domani questi lavoratori dovranno recarsi ai centri dell’Impiego per iscriversi alle liste di mobilità.
Tornando alla Finmek Solutions dell’Aquila, il Commissario straordinario del Gruppo non ha voluto concedere un’ulteriore proroga di sei mesi di cassa integrazione, per un altro tentativo nel cercare una soluzione industriale.
Pare che nei giorni scorsi un’impresa indiana, di cui non si conosce il nome, avrebbe manifestato interesse per avere uno spazio all’interno della fabbrica.
Il discorso però sarebbe decaduto, perché Vidal non avrebbe ritenuto credibile la proposta.
E così le nuove norme sul lavoro, in vigore dallo scorso agosto, se per una fabbrica in procedura concorsuale non ci fossero delle vere manifestazioni d’interesse da parte di altre aziende, quella impresa deve essere chiusa e i dipendenti messi in mobilità.
Si  è conclusa quindi una triste ”telenovela” che va avanti da diversi anni e nella quale non si sono mai trovati le soluzioni industriali.
Ora i 200 dipendenti aquilani avranno come sostegno, per il primo anno di mobilità, lo stesso emolumento della cassa integrazione, mentre negli anni successivi una diminuzione che potrà arrivare anche all’80 per cento dell’ammortizzatore sociale.
Va sottolineato che gli ex dipendenti al di sotto dei 40 anni potranno fruire della mobilità per 2 anni, quelli over 50 per 36 mesi.
“Una situazione insostenibile – afferma con rabbia il segretario della Uilm-Uil della provincia dell’Aquila Clara Ciuca – perché è da diversi anni che tutta la politica non è riuscita a trovare una soluzione a questa vertenza. Solo i parlamentari Giovanni Lolli per L’Aquila ePaola Pelino per Sulmona, hanno cercato almeno di ottenere la cassa integrazione negli anni passati. Oggi, però, all’assemblea non si è presentato nessun politico”.
“Voglio ricordare a tutti gli esponenti delle istituzioni – ha concluso la Ciuca – che tutto l’immobile della Finmek Solutions, ora di proprietà del Comune che lo ha rilevato da Aquila Sviluppo, deve mantenere la destinazione industriale. Rammento che nel 2003 al ministero delle Attività produttive, Regione, Provincia e Comune dell’Aquila, sottoscrissero degli accordi ufficiali con i quali dovevano essere ricollocati, in caso di arrivo di nuove aziende in quel sito, tutti i lavoratori della Finmek Solutions. Attualmente ci sono una cinquantina di giovani lavoratori aquilani che possono essere assunti se sarà concessa un’area a una nuova impresa. Gli accordi devono essere rispettati”. 
Abruzzoweb

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