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L’Aquila, Salone Ricostruzione: Teatro Zeta – Morgese: “la cultura produce e consuma energia alternativa e posti di lavori”

”Teatrozeta è un gioco di lettere e parole: nel 1999 ho messo in scena uno spettacolo…il primo da me scritto dal titolo la A di zetA ..il principio coincide con la fine. Zeta  è l’ultima lettera dell’alfabeto… ma la sua ultima lettera è la A la prima dell’alfabeto… insomma quelle “pippe” intellettualoidi che ci si fa da ragazzi… da lì volevamo dare un nome alla compagnia della A di zetA ed è uscito fuori Teatrozeta. Da gioco di parole a gioco della vita – dice il direttore Manuele Morgese.

Teatrozeta è diventato un’impresa

Si. Faccio un po’ di storia. Nel 2005 entra a far parte di una rete di teatri “teatri possibili”. Teatrozeta crea il piccolo teatro studio di 80 posti a sedere. Nel giro di due anni e già prima del terremoto, Teatrozeta diventa la scuola di teatro più grande dell’Aquila per numero di allievi. Dal 2006 la collaborazione con Atam e la gestione del teatro Sant’Agostino al centro. A Roma gestisce il Teatro Eur e negli ultimi due anni il teatro comunale di Atri e lo spazio polivalente di Pineto. Ed oggi il PARCO DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO a Bazzano Monticchio.
Il Parco delle Arti è per una nuova generazione di artisti…. nuova….è un progetto grandioso …fuori da parametri e canoni di sorta.. Cinquemila mq di spazio adibito a verde attrezzato. Un teatro all’aperto e un teatro al chiuso di 250 posti a sedere. Un teatro che produce e consuma energia alternativa e posti di lavori.
L’Aquila merita amore, senza demagogia, senza finzione, senza polemiche, senza sparlatori vari.
L’obiettivo è quello di creare un centro polivalente in cui tutte le arti che, direttamente o indirettamente concorrono al Teatro, possano trovare la loro esplicazione e manifestazione.

Tre sono dunque, le aree di sviluppo e intervento, dove verranno realizzate le attività e tre gli obiettivi finali:

– creazione di un Museo di storia del teatro e dell’arte drammatica

– creazione di un teatro che possa ospitare spettacoli, manifestazioni ed eventi in inverno ed in estate.

– creazione di un centro di formazione professionale per attori e tecnici teatrali

In breve, l’esperienza personale d’attore si è trasformata in esperienza imprenditoriale.

E’ stato un passaggio naturale. Se banalmente possiamo dire che oggi fare teatro è un’ impresa in ogni senso …oggi Teatrozeta è un grande impresa

Teatrozeta/parco delle arti è l’unica realtà privata gestita in toto privatamente in Abruzzo.

Senza un euro di contributo da parte degli enti locali oggi  IL NUOVO TEATRO dell’Aquila ospita le attività di produzione della compagnia , riconosciuta dal Ministero per i beni e le attività culturali e le attività di formazione:per decenni il teatro è stato appannaggio di classi politiche e dirigenziali che gestivano le attività per avere finanziamenti statali. Il teatro che offre lavoro e come tutte le attività da vita ad un indotto produttivo, non è mai stato considerato (A DIFFERENZA DEGLI ALTRI PAESI D’EUROPA) IMPRESA. Personalmente e al contrario ho sempre immaginato una gestione equiparata in bilancio tra pubblico e privato. IL TEATRO può essere fonte di investimento anche finanziario.

Utopia?

No !! lavoro e onestà intellettuale. A trentasette anni continuo a guardare avanti e a scoprire che l’Italia ha bisogno di nuovi modelli! L’Aquila ne ha bisogno ancor di più.

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