Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieL'AquilaL’Aquila, ricostruzione: “servono innovazione e ricerca”

L’Aquila, ricostruzione: “servono innovazione e ricerca”

”Il rilancio economico del territorio aquilano e’ legato a due ‘carte’: l’innovazione e la ricerca per la presenza dell’Universita’, di imprese tecnologicamente avanzate, di piccole e medie aziende interessanti, dell’Istituto nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso; il patrimonio stesso della ricostruzione che ha visto in campo squadre di tecnici per la messa in sicurezza.

Queste due forze oggi non sono mobilitate. Bisogna farlo per rilanciare il ‘progetto L’Aquila”’. E’ una delle analisi del ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, oggi all’Aquila per un primo contatto ”sul campo” della realta’ del terremoto che dovra’ seguire, per incarico del premier Monti, magari riuscendo a sbloccare una ricostruzione ingessata. ”Nei prossimi 60 giorni – ha auspicato il Ministro – vorrei ritrovare quell’entusiamo che a volte e’ stato ripiegamento all’individualismo di ognuno di noi piu’ che ai bisogni ed alla visione di una comunita’, di una citta”’.

Dal ministro Fabrizio Barca, gli aquilani hanno ricevuto la stessa rassicurazione di sovente sulla bocca del Commissario/Governatore, Gianni Chiodi: ”Non esiste assolutamente un problema di risorse finanziarie; il problema e’ che ce ne sono molte ma la macchina non le utilizza ancora completamente”. Per il Ministro ”non ci sono assolutamente rischi che esse scarseggino (anche se la preoccupazione e’ sacrosanta!) ma bisogna utilizzarle bene e con rigore”. ”Il Paese ha messo a disposizione delle risorse per la ricostruzione – ha sottolineato – e si aspetta informazioni che essa sia fatta nel modo migliore ma anche a costi contenuti e limitati”. Quanto alla legge ad hoc sul terremoto, Barca ha assicurato che e’ uno strumento che il Governo si riserva di valutare.

Print Friendly, PDF & Email