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L’Aquila: la giunta si aumenta gli stipendi, “i più bassi d’Italia”

Scoppia un’altra grana per il sindaco Cialente. A ferragosto esce la notizia dell’aumento delle indennità per i componenti il Consiglio Comunale e la Giunta. L’indennità del sindaco Cialente passa da 3.970,57 lordi al mese a 4.411,74 mensili, il vice sindaco 3.308.81 contro i 2.977,93, gli assessori arrivano a 2.646,77 da 2.382,09 e il presidente del Consiglio comunale percepirà 2.298,02 anziché 2.068,22. Ai consiglieri comunali per ogni gettone spetteranno 80,10 euro al posto dei 72,09.

L’aumento dei compensi, inoltre, è stato effettuato, come riportato sul sito internet del Comune, tenendo conto «di quanto disposto dal decreto legge numero 78/2010, convertito nella legge 122/2010, che ha ridotto del 10 per cento i compensi medesimi, e della circostanza che precedenti diminuzioni sono state superate, come sancito dalla sezione Autonomie della Corte dei conti nel 2010 – è scritto sul sito del Comune – Gli amministratori del Comune dell’Aquila, inoltre, hanno un’ulteriore decurtazione del 5 per cento sulle indennità che percepiscono, rispetto a quelle che percepiscono gli amministratori di città simili al capoluogo d’Abruzzo. Il sindaco Massimo Cialente ha infatti espressamente voluto mantenere la riduzione del 5 per cento sui compensi, attuata con la delibera di Giunta numero 119 del 4 marzo 2003».

Va chiarito che l’indennità del vice Sindaco è pari al 75% di quella del Sindaco, mentre quella degli Assessori è quantificata nel 65% di quella Primo Cittadino. Il Presidente del Consiglio comunale percepisce una somma mensile che si desume dal Decreto ministeriale n. 119 del 2000, vale a dire il 60% dell’indennità spettante alla classe demografica del Comune di appartenenza.

Il Sindaco risponde agli attacchi dalla sua pagina di Facebook. «Prima che si scateni una discussione spiego.L’aumento risale credo al mese di novembre o dicembre. E’ stato dettato da una revisione dell’ufficio personale che ha scoperto che nei nostri compensi, o meglio nel loro calcolo, vi era stato per lungo tempo un errore rispetto a quanto prevede il minimo di legge. Non abbiamo attivato il recupero degli arretrati, ed abbiamo anzi mantenuto una riduzione del 5% del compenso che era stata introdotta già dalla giunta Tempesta. Sino a novembre il mio stipendio netto era di 2.200 euro, oggi di 2390. In Italia, per città capoluogo di Regione, di oltre 70.000 abitanti è in assoluto il più basso. Tra l’altro vi è una legge che prevede che il Sindaco di città capoluogo di Provincia debba prendere lo stesso compenso del Presidente della Provincia. Non mi dispiacerebbe, visto che Del Corvo e quindi i suoi assessori, prendono oltre il doppio di noi. Sui costi della politica, la giunta aquilana è quella che costa meno. Nella scorsa legislatura i costi sono stati alti per il Consiglio per quanto riguarda le commissioni, nelle quali erano troppi consiglieri, e si è arrivato, con la V, a fare anche tre sedute a settimana. Ma presto pubblicheremo tutti i dati, sempre per la trasparenza. Il sito è stato aggiornato pertanto aggiornato in ritardo per quanto riguarda i nostri compensi»
L’Aquilablog

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