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L’Aquila. Il presidente della Camera Boldrini: ricostruire subito, la città deve ritrovare l’anima

“Il centro storico dell’ Aquila mi sembra una citta’ spettrale, e’ tanto bella quanto desolata. E’ una citta’ che ha bisogno di ritrovare l’anima e l’anima si trovera’ il giorno in cui verranno avviati i lavori e verra’ ristrutturata tutta la parte antica”. Lo ha affermato la presidente della Camera, Laura Boldrini, in visita in citta’.

“La gente ne ha bisogno, ha bisogno di sapere che la citta’ ritornera’ a essere com’era prima e io faccio un appello ai giovani, un appello a dire loro di credere in questa ricostruzione perche’ noi ci auguriamo che le lungaggini burocratiche oramai siano superate e che veramente si possa passare alla ricostruzione”. “E allora – ha aggiunto – questo e’ il momento in cui c’e’ bisogno di tutti, specialmente dei giovani, e’ il momento in cui bisogna fare la scommessa, e’ il momento in cui bisogna fare comunita’ e solo facendo cosi’ che si riuscira’ ad ottenere i risultati”. Per la presidente della Camera, “e’ anche il momento delle grandi opportunita’ perche’ quando si ricostruisce c’e’ spazio per le buone idee, spazio per chi ha delle felici intuizioni tanto piu’ che questa citta’ ha l’ambizione di voler diventare anche un modello in termini di sostenibilita’ ambientale, di sicurezza”. Quindi, ha assicurato, “credo ci siano tutti i criteri per accettare questa sfida”. “Non ho fatto una passerella”. Lo ha chiarito la presidente della Camera, Laura Boldrini, durante la sua visita all’Aquila. “Sono stata invitata dal sindaco e spero di poter dare un contributo concreto intanto a non far calare l’attenzione e poi anche a portare avanti il mio impegno in sede di Camera, sempre nell’ambito delle mie prerogative”, ha spiegato, “quindi non vorrei che ci fossero equivoci: non siamo qui in cerca di altro se non di dare un segnale alla popolazione, ovvero che le istituzioni ci sono”.

“Nel momento in cui le istituzioni sono chiamate – ha spiegato – io mi sentivo di rispondere, di venire qui. Mi e’ stato riferito del commento sulle passerelle; io penso che Chiodi (il presidente della Regione Abruzzo, ndr) abbia ragione a dire basta con le passerelle. Per quanto mi riguarda io sono stata invitata qui dal sindaco e dalla cittadinanza e non ritengo di fare una passerella, ma mi auguro di poter riportare attenzione su questo tema e di fare la mia parte”.

TERREMOTO: BLUNDO (M5S), SERVE COMMISSIONE INCHIESTA SU FONDI

In occasione della visita all’Aquila della presidente della Camera, Laura Boldrini, la senatrice Enza Blundo (M5S) chiede l’istituzione di una commissione d’inchiesta sui fondi mancanti. E’ di qualche giorno fa la notizia che la Corte dei Conti, sezioni riunite, in sede di relazione sul rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2012, ha quantificato i fondi a disposizione per la ricostruzione dell’Aquila in 3 miliardi di euro; tuttavia ne risultano erogati solo 500 milioni. “Gia’ dal mese di marzo, in qualita’ di cittadina al Senato per il Movimento 5 Stelle – ricorda Blundo – mi ero adoperata per far luce sull’uso delle risorse destinate alla ricostruzione post sisma dell’Aquila e del cratere, intervenendo in Senato con una esplicita richiesta di istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare sul punto. Ma nonostante il mio continuo interessamento sulle tematiche legate alla ricostruzione, la richiesta non ha avuto seguito”. Dunque il Movimento 5 Stelle si mobilitera’, anche alla luce del recente intervento della Corte dei Conti, per accelerare l’attivita’ di indagine, a livello istituzionale e territoriale, affinche’ chiarisca ai cittadini le motivazioni delle mancate erogazioni di denaro, le eventuali responsabilita’ e al fine di destinare e liquidare senza ritardo le dovute somme alle zone terremotate”. “Alla luce di quanto espresso – prosegue la senatrice – e’ davvero sconcertante che il Governo abbia di recente promesso la concessione di 1 miliardo e 200 milioni di euro per la ricostruzione, spalmati in 6 anni, quando la richiesta da parte delle istituzioni locali era stata di 1 miliardo e 200 milioni annui per 5 anni, ben sapendo che la somma disponibile e dovuta per il cratere, sin dall’anno 2012, e’ di ben 2 miliardi e mezzo”. “Ora, ovviamente, dopo la rendicontazione del massimo organo contabile nazionale, l’esecutivo dovra’ riconsiderare quanto programmato e rendere conto delle somme trattenute e negate a coloro che, con immensa forza d’animo, coraggio e profondo senso civico, continuano, loro malgrado, ad avere fiducia in un sistema politico-istituzionale che, ad oggi, sembra non voler sostenere la rinascita dei nostri territori. In tal senso – conclude la senatrice Blundo – e’ da considerarsi apprezzabile la sensibilita’ dimostrata dal presidente della Camera Laura Boldrini che oggi e’ all’Aquila per una visita alla citta’ terremotata al fine di dare il proprio contributo alla causa della ricostruzione di una delle citta’ d’arte piu’ belle d’Italia”.

TERREMOTO: APINDUSTRIA AUSPICA RIENTRO LOLLI IN PARLAMENTO

“L’incontro di oggi con la presidente della Camera Laura Boldrini sulle tematiche della ricostruzione, ha evidenziato ancora di piu’, se mai ce ne fosse bisogno, quanto ci stia costando l’assenza di una rappresentanza parlamentare di questo martoriato comprensorio”. Lo afferma il segretario generale di Apindustria della provincia dell’Aquila, Massimiliano Mari Fiamma. “La mancata rielezione di Giovanni Lolli, da sempre attento e puntuale nel supportare e denunciare le situazioni di criticita’ nel post-sisma – osserva – ha lasciato un vuoto che nessuno, ad oggi, e’ riuscito a colmare. Per questo – dice Fiamma – Apindustria auspica e caldeggia la ventilata possibilita’ di un rientro dell’on. Lolli in Parlamento attraverso le dimissioni dell’on. Legnini che, oltre ad essere opportune alla luce del principio di base della divisione dei poteri in democrazia, sono necessarie per garantire una forte presenza dell’Aquila in un momento in cui tutto sembra crollarci addosso. Faremo istanza al segretario Epifani – conclude il segretario di Apindustria – affinche’ tale eventualita’ si concretizzi nel piu’ breve tempo possibile”. Per questo – dice – Apindustria auspica e caldeggia la ventilata possibilita’ di un rientro dell’on. Lolli in Parlamento attraverso le dimissioni dell’on. Legnini che, oltre ad essere opportune alla luce del principio di base della divisione dei poteri in democrazia, sono necessarie per garantire una forte presenza dell’Aquila in un momento in cui tutto sembra crollarci addosso. Faremo istanza al segretario Epifani – conclude il segretario di Apindustria – affinche’ tale eventualita’ si concretizzi nel piu’ breve tempo possibile”.

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