Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieL'AquilaL’Aquila, economia e ricostruzione: martedì convegno con Barnard e Forstater

L’Aquila, economia e ricostruzione: martedì convegno con Barnard e Forstater

“Ricostruire L’Aquila e l’Emilia Romagna spendendo a deficit positivo, salvare le aziende, dare lavoro a tutti e costruire tutte le infrastrutture necessarie. Si può fare, si deve fare, ma senza la sovranità monetaria e di bilancio, quindi con l’Euro di mezzo, è impossibile. Così va a fondo anche l’Italia. Io e il professor Forstater vogliamo spiegare alla gente d’Abruzzo e dell’Emilia Romagna come si fa per rimettere in piedi territori devastati dal terremoto nel più breve tempo possibile”.

Il giornalista Paolo Barnard sintetizza così il convegno di economia che lo vedrà protagonista all’Aquila insieme all’economista statunitense Mathew Forstater (qui, nel meeting di Rimini del 20 ottobre scorso) martedì 15 gennaio all’auditorium dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) della provincia dell’Aquila, in viale Alcide De Gasperi n.60.
“Salviamo L’Aquila – Salviamo l’Italia. Il programma di salvezza economica per il Paese e per ricostruire le zone terremotate senza limiti di investimenti”, questo il nome del convegno, che avrà come argomento principale un piano alternativo all’Euro e un programma di piena occupazione e pieno stato sociale in regime di sovranità monetaria per salvare l’Italia e L’Aquila e ricostruire i territori colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009: un processo di rilancio che dopo oltre tre anni e mezzo dalla tragedia segna il passo.

Per l’occasione, l’economista statunitense proporrà a imprenditori e cittadini un programma specifico per il rilancio economico e sociale di un territorio la cui ripresa è messa in serio dubbio dalla crisi mondiale che si riflette pesantemente sull’Europa e sull’Italia.

“L’unica soluzione per salvare L’Aquila e l’Italia – spiega Barnard – è uscire dall’Euro, riappropriarsi della sovranità monetaria oggi nelle mani di pochi speculatori finanziari legati all’Unione Europea e ricominciare a investire per cittadini e imprese, salvando concretamente quello che era uno dei Paesi più ricchi del mondo prima di entrare nell’Euro”.

“Dieci anni di Euro – continua il giornalista – hanno portato il Paese a una depressione economica terribile e in queste condizioni non possiamo muoverci, visto che ormai dobbiamo obbedire senza possibilità di replica a poteri sovranazionali che vogliono distruggere definitivamente il sud Europa per le tasche di grossi gruppi neomercantili franco-tedeschi”.

Significativo il fatto che all’importante evento hanno concesso patrocinio e contributo quasi tutte le maggiori associazioni di categoria e datoriali dell’Aquila, tra cui Ance, Camera di Commercio, Confartigianato, Confapi, Cna, Confcommercio e Confesercenti, mentre AbruzzoWeb ne sarà media partner. Il convegno vedrà anche la presenza di esponenti delle associazioni di categoria dell’Emilia Romagna per un ideale gemellaggio tra due territori duramente segnati dalla stessa calamità.

Forstater, che ha diretto la task force di economisti che ha condotto l’Argentina fuori dalla crisi economica del 2001-2002, è professore di Economia presso l’Università del Missouri Kansas City, ricercatore associato al Levy Economics Institute of Bard College di New York ed esponente di spicco della teoria economia Mosler economics-Modern money theory (Me-Mmt) sulla piena occupazione e il pieno stato sociale.

Barnard, che ha lavorato per le maggiori testate giornalistiche italiane, già cofondatore e inviato delle trasmissioni Samarcanda e Report, con i suoi ultimi lavori ha portato la Me-mmt in Italia.

Print Friendly, PDF & Email