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L’Aquila: Confindustria firma su legalita’, Api critica

Mercoledì 29 febbraio alle ore 10.00, tra la Prefettura dell’Aquila e Confindustria L’Aquila, alla presenza delle locali Autorità, sarà sottoscritto il “Protocollo di Legalità” presso l’Aula Magna della Scuola Sottufficiali Guardia di Finanza di Coppito (Aq).
Interverranno anche il Vice Presidente di Confindustria – Dott. Antonello Montante ed il Presidente di Confindustria Sicilia – Dott. Ivan Lo Bello.
Parteciperà all’incontro anche la Dott.ssa Annamaria Casini, in qualità di delegata da Confindustria L’Aquila per la legalità.
“Con la firma di questo Protocollo vogliamo, ancora una volta, manifestare la nostra ferma e decisa opposizione nei confronti di qualsiasi forma di contiguità tra le imprese e le organizzazioni criminali” afferma il Presidente degli Industriali Fabio Spinosa Pingue. “Per le nostre Imprese è di fondamentale importanza innalzare i livelli di legalità e trasparenza in tutti i contesti in cui operano e fare della “Legalità” il loro punto di forza, un vero e proprio marchio di qualità. Vogliamo contribuire a corroborare ancora di più il nostro territorio di valori come l’etica, la legalità, la trasparenza, di principi di libera e sana concorrenza.Siamo consapevoli che la nostra comunità – anche in considerazione dei grandi appetiti mossi dall’economia del terremoto – ha bisogno di un segnale inequivocabile di tolleranza zero verso i comportamenti non leciti da chiunque commessi e di un grande investimento sulla legalità come “infrastruttura immateriale“ indispensabile per la costruzione di un territorio competitivo”.
LA risposta di ApiNDUSTRIA
Appare ormai evidente che la parentesi di collaborazione e condivisione di strategie ed azioni nell’interesse della nostra Provincia che erano state portate avanti da TUTTE le Associazioni datoriali all’indomani del sisma può ritenersi conclusa.
La “fuga in avanti” di Confindustria, prima con il Ministro Barca ed ora con la Prefettura non lascia spazio ad altre ipotesi che non siano quelle legate a meri interessi propagandistici.
Su temi delicati e trasversali come la “legalità” in un territorio che vede e vedrà un passaggio di denaro non paragonabile a nessuna altra zona d’Italia ci si sarebbe aspettato un coinvolgimento a 360 gradi di tutte le forze economiche e sociali presenti.
Il Prefetto Giovanna Iurato già in passato aveva organizzato incontri su tematiche riguardanti le aziende avendone totalmente ignorato le rappresentanze, e per questo era stata fortemente criticata anche noi, ma questa volta sembra aver deciso di scegliere i propri interlocutori non si capisce in base a cosa.
Non c’è nessuna possibilità di spacciare per interesse comune una iniziativa come quella di un Protocollo che, in assenza di tutte le rappresentanze, come era stato invece fatto dal precedente Prefetto Franco Gabrielli, risulterà essere solo un’azione, appunto, di promozione personale esattamente come quella che il Ministro Barca ha intrapreso giorni fa.
Continuiamo a ritenere che gli interessi di parte e di “sigla” debbano essere ancora tenuti da parte in nome del bene comune e di una rinascita che L’Aquila e la sua Provincia si aspettano e che sarà possibile solo con la sinergia di tutti gli attori che in questo territorio operano.
Invitiamo anche il Prefetto a riflettere su quanto detto intendendo questo come un suggerimento per la futura attività della rappresentanza locale del Governo e preannunciamo il ns. rifiuto a presenziare alla firma del Protocollo per i motivi esposti.

APINDUSTRIA L’AQUILA
Il Segretario Generale
Massimiliano Mari Fiamma

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