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L’Aquila. Chiesto il ripristino del personale degli uffici della ricostruzione

Apindustria Provincia dell’Aquila, con il supporto della categoria degli edili di Confapiedil e dei fornitori della filiera dell’edilizia riunitisi nel Cfe, ha oggi inviato una lettera al Sottosegretario alla ricostruzione Paola De Micheli e per conoscenza al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Del Rio per chiedere il ripristino delle dotazioni di personale degli uffici della ricostruzioneDa dicembre 2014, infatti, a seguito del mancato rinnovo dei contratti dei lavoratori destinati al supporto degli uffici comunali, si è verificata una degenerazione preoccupante dei ritardi nei pagamenti alle aziende che sta coinvolgendo l’intera filiera, a partire dalle imprese incaricate, passando per i subappaltatori per finire ai fornitori di materiali, attrezzature e servizi. Un palliativo è arrivato con il rinnovo di 26 unità ma questo, a fronte dei circa 240.000 provvedimenti da ultimare (fonte Comune dell’Aquila) per le procedure degli stati di avanzamento e sal finali, non può certo essere giudicato sufficiente per risolvere quel collo di bottiglia che sta, ancora una volta, paralizzando il processo di ricostruzione. “Il problema è risolvibile e va subito affrontato ma con tempi degni più del mondo imprenditoriale che non quello politico perché la situazione non consente ulteriori ritardi che, alla luce dei fatti, potrebbero risultare fatali per molte imprese coinvolte nella ricostruzione – si legge nella nota – “Sono infatti già iniziate forti richieste di riduzione di personale e di adesione a procedure concorsuali mentre nel settore delle forniture si registra un crollo dei fatturati molto prossimo al 30%. Il sistema bancario, inoltre, non si dimostra in grado di sostenere questo momento di pausa ed anzi, in molti casi, aggrava la situazione con procedure di rientro seguite a rating non più consoni di imprese che, solo pochi mesi fa, sembravano ineccepibili”. “Il nostro, unitamente all’appello che più volte, nei giorni scorsi, ha reiterato il sindaco Massimo Cialente, è un tentativo di portare a conoscenza delle Autorità governative preposte una situazione che, forse, non avendo un riferimento sul territorio, rischia di venire sottovalutato da chi ha gli strumenti idonei per intervenire, ma restiamo fiduciosi su una rapida risoluzione della criticità esposta”, conclude la nota.

 

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