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L’Aquila. Bando da 8 milioni per le spese delle pmi: anche Confesercenti contro la Regione. “Si escludono le piccole imprese”

a Confesercenti Provinciale dell’Aquila, guidata dal Presidente Domenico Venditti, critica la Regione per il Bando degli otto milioni di euro, che “dovrebbe” consentire alle piccole e medie imprese abruzzesi di presentare richieste di rimborso delle spese per progetti di investimento sostenuti nel 2015. “Dovrebbe”, attacca il Presidente Venditti, poiché con l’impostazione voluta dall’Assessore Lolli, in realtà si escludono le piccole imprese e, con questo Bando, ancora una volta, la Regione Abruzzo ha perso un’occasione per assecondare le esigenze di quei commercianti, artigiani e piccole attività che, sono realmente, ma nessuno sembra comprenderlo, la componente più vitale della nostra economia. 
La tempistica imposta dal Bando (pubblicazione il 6 novembre ed apertura dei termini per presentare le domande 24 ore dopo) e l’importo minimo di investimento (fissato ad euro 50.000,00), rappresentano certamente delle barriere insormontabili per le micro e piccole imprese abruzzesi. In un periodo come quello attuale, quante piccole aziende hanno speso, in attrezzature e macchinari un importo superiore a cinquantamila euro, al quale va aggiunta anche l’IVA? E non sono da considerare “eroi” anche quegli imprenditori che, con tanto sacrificio, hanno aperto e/o consolidato la propria attività, ma con un investimento di 30, 40 o 45 mila euro?
Insomma, prosegue Venditti, numeri a parte, la sensazione è quella di voler far pagare lo scotto delle problematiche politiche sempre e solo alle piccole e medie imprese. Il punto di domanda quale è: si e posto qualcuno l’idea che le attività produttive possono di decidere in blocco la loro chiusura? E con quali conseguenze per le istituzioni???
E certamente non ci convincono le motivazioni addotte per giustificare l’impostazione data al Bando: tempi stretti e contingentati dovuti al rischio che i fondi comunitari tornino all’Europa. Non sarà colpa di questa Giunta Regionale se a fine programmazione 2007/2013 dobbiamo ancora impegnare delle risorse, ma sicuramente non si può addossare questa responsabilità sulle imprese. I Commercianti e gli artigiani lavorano ogni giorno, tra mille difficoltà, e noi Associazioni di Categoria cerchiamo di essere lì, dove le imprese nascono, crescono, vivono e troppo spesso sopravvivono, dando loro tutto l’aiuto ed il sostegno possibile. Sollecitiamo costantemente una vicinanza ed il sostegno dalla politica che, troppo spesso sbandiera l’importanza delle piccole imprese ma poi concretamente non mette in campo azioni risolutive e non ci si spiega il motivo.

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