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L’Aquila, Ance: accordo per velocizzare contributi

E’ soddisfatto il Presidente di ANCE L’Aquila Gianni Frattale a seguito degli incontri avuti con la Struttura Tecnica di Missione su alcune questioni tecnico-burocratiche su cui l’ANCE si sta facendo portatrice di stimoli e proposte finalizzate ad accelerare la ricostruzione.

Diversi sono i nodi su cui attualmente si svolge il confronto con la STM: la velocizzazione del processo delle pratiche giacenti in filiera; il rilascio delle autorizzazioni del Genio Civile ai progetti strutturali di ristrutturazione e di nuova costruzione; i tempi ed i programmi di rimozione dei cavidotti dai fabbricati che, anche a pratiche approvate, potrebbero impedire l’inizio dei lavori; i ritardi nei pagamenti delle pratiche finanziate con il contributo diretto rispetto a quelle che usufruiscono del sistema del mutuo agevolato; lo sblocco delle pratiche osservate dalla filiera solo per percentuali minime dell’importo totale del contributo.

Su quest’ultima questione in particolare l’Associazione Provinciale dei Costruttori Edili è in attesa di un provvedimento del Commissario che recepisce le proposte avanzate.

“Dopo diversi incontri con il coordinatore della STM abbiamo trovato la quadra su quelle pratiche che restano ferme, in attesa degli approfondimenti, attribuiti ai comuni, per dubbi che riguardano fino al 20% del contributo totale richiesto” – Spiega il Presidente Gianni Frattale – “La soluzione è attesa a giorni. Proseguiremo gli incontri” – continua – “ per sollecitare soluzioni anche riguardo le altre questioni sul tappeto, prima fra tutte l’immediata cantierablità dei lavori subito dopo l’esame delle pratiche annunciato per aprile prossimo. Ogni ostacolo deve essere rimosso, anticipando e prevedendo i problemi, per permettere alle imprese di lavorare nella prossima primavera. Se così non fosse, visto il tempo già trascorso, chi è inadempiente dovrà accollarsi la responsabilità non solo morale di una ricostruzione che non parte ma anche civile di ingenti danni procurati all’erario, alle imprese ed ai cittadini”.

 

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