Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieL'AquilaL’Aquila chiama Libia: il Salone della Ricostruzione porterà l’Abruzzo oltre mare

L’Aquila chiama Libia: il Salone della Ricostruzione porterà l’Abruzzo oltre mare

Decolla la collaborazione tra il SAIE di Bologna Fiere e il Salone della Ricostruzione dell’Aquila, una legame strategico per dare respiro e nuovi orizzonti al comparto edile impegnato, a tre anni dal sisma, a ricostruire il capoluogo aquilano e tutti i comuni del cratere e pronto a divenire laboratorio e modello per un nuovo concetto di edilizia.
La seconda edizione del Salone si svolgerà dal 24 al 27 maggio prossimi a L’Aquila, presso l’Aeroporto dei Parchi di Preturo. Non solo una vetrina, ma un luogo dove restauro, innovazione e green economy si incontrano, per accelerare il processo di ricostruzione dei centri colpiti dal sisma.
L’evento fieristico è promosso e organizzato da ANCE Abruzzo, insieme a ANCE L’Aquila, ANCE Chieti, ANCE Pescara e ANCE Teramo e Carsa e in partnership esclusiva con Bologna Fiere – SAIE e, dopo il successo della prima edizione, riconferma gli impegni presi nel 2011 e li rilancia attraverso solide e qualificate collaborazioni, perché il territorio aquilano possa avere a sua disposizione opportunità concrete per andare avanti e ridisegnarsi.
Il Salone della Ricostruzione nasce infatti come progetto ambizioso e come grande scommessa per L’Aquila e per tutto il territorio abruzzese colpito dal terremoto del 2009 e traduce due fondamentali esigenze: affrontare la fase di ricostruzione pesante e trovare nuove modalità di sviluppo per L’Aquila e il suo territorio.
Un progetto aperto, per una rinascita che non resti chiusa nei confini cittadini, ma che diventi concretamente un grande laboratorio in cui sperimentare tecnologie e materiali innovativi, consentendo e sfruttando la presenza sul territorio di nuove realtà produttive e dando vita a una vera e propria filiera delle costruzioni che torni a coinvolgere tutti i suoi settori, locali e non, ad oggi fermi o in sofferenza.
L’esposizione è infatti rivolta sia alle imprese edili che a quelle che appartengono all’ampio indotto del settore (produttori di materiali, progettisti, tecnici, società di servizi) e mette in sinergia tutte le componenti produttive, nonché le istituzioni pubbliche, in grado di contribuire alla ricostruzione in ogni sua dimensione, di promuoverla e portarla avanti.
Un impegno già centrato dai numeri dell’Edizione 2011 che ha visto 7.000 visitatori, sugli 8.000 mq di esposizione e a cui hanno partecipato oltre 300 stand e circa 250 espositori provenienti da tutta Italia e da altri Paesi europei. Grandi realtà imprenditoriali di settore, società di servizi, progettisti e istituzioni pubbliche hanno presentato le più svariate attività dell’intera filiera. La seconda edizione del Salone ripropone la vetrina specialistica sui temi del restauro, delle tecnologie, della qualità delle nuove edificazioni e della bioarchitettura, per presentare agli addetti ai lavori e al pubblico le proposte più innovative per la ricostruzione e pubblica e privata dei comuni del cratere e del loro patrimonio architettonico, per renderli interpreti della rinascita e per fare in modo che la ricostruzione non sia solo un fatto aquilano, ma diventi un modello europeo di qualità da seguire.
Accanto al momento espositivo, il Salone della Ricostruzione sarò caratterizzato da un ricco programma culturale, con incontri e dibattiti che offriranno approfondimenti, occasioni di confronto e spunti di riflessione sui temi più attuali del costruire contemporaneo. Un’attenzione ancora più incisiva in questa edizione sarà riservata ai cittadini e ai progettisti. I primi potranno informarsi su tecniche e materiali più innovativi, valutare le soluzioni migliori e scegliere in maniera avveduta come e dove indirizzare i loro investimenti. I secondi saranno coinvolti in iniziative seminariali su temi di natura più tecnica inerenti le problematiche della ricostruzione.
L’iniziativa, di cui una parte dell’utile verrà destinata a un progetto culturale su L’Aquila in via di definizione, ad oggi gode del Patrocinio di Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila, Città di L’Aquila, Unioncamere Abruzzo, Camera di Commercio dell’Aquila, Confindustria Abruzzo, Confindustria L’Aquila, CNA Abruzzo, CNA L’Aquila, Confartigianato Abruzzo, Confartigianato L’Aquila, Confcommercio Abruzzo, Confcommercio L’Aquila, Confesercenti Abruzzo, Confesercenti L’Aquila, Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pescara, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti, Collegio dei Geometri della Provincia dell’Aquila e Collegio dei Geometri della Provincia di Pescara.
“Come ANCE Abruzzo – sottolinea il Presidente regionale dell’Associazione, Antonio D’Intino – riteniamo che questa seconda edizione del  Salone della Ricostruzione, che cade nella fase in cui si avvia concretamente la ricostruzione “pesante” a L’Aquila e nei comuni del cratere, rappresenterà un momento importante per quanto riguarda le tecnologie e i materiali da impiegare, un’occasione per fare il punto, a tre anni dal sisma, sullo stato del processo di ricostruzione e per individuare e sciogliere i nodi che rallentano tale processo. L’obiettivo è di stimolare l’incontro tra un settore, come quello edile abruzzese, che dal oggi ha perso 12mila lavoratori, la politica e i cittadini. Sono sicuro che le imprese ANCE avranno la possibilità di far conoscere le proprie capacità organizzative e operative in modo tale che l’appartenenza al sistema ANCE sia, per un’impresa, sinonimo e garanzia di qualità e di rispetto delle regole in cantieri sicuri. Riteniamo, inoltre, che il Salone debba avere, nel corso dell’anno, ulteriori momenti di approfondimento e dibattito su temi e argomenti specifici.”
“L’Aquila ha bisogno di unire le forze e le intelligenze. Il Salone serve a questo –dichiara Gianni Frattale, Presidente di ANCE L’Aquila – È il contributo e l’occasione che i costruttori abruzzesi e aquilani vogliono offrire al dibattito e alla conoscenza. Mancano momenti di raccordo delle idee, delle metodologie e anche delle forze in campo. Ci piacerebbe che nel Salone affluissero tutte queste risorse”.
”Si tratta di un evento unico nel suo genere, di una grande novità nel panorama fieristico internazionale – conferma Roberto Di Vincenzo, presidente di Carsa e Coordinatore generale del Salone – perché ha saputo affiancare a un avvenimento catastrofico di enorme portata un’iniziativa fieristica in grado di contribuire al processo di ricostruzione, di dare un rinnovato stimolo all’economia locale, favorendo e agevolando il ritorno degli aquilani nelle loro abitazioni. Si tratta di un grande momento di concretezza per far incontrare domanda e offerta. L’impostazione data alla manifestazione, di tipo “dinamico”, le consente di seguire l’evoluzione del processo di ricostruzione in atto, per adeguarsi ai bisogni prevalenti del nostro target di riferimento: cittadini, progettisti, tecnici, imprese edili. Ci piace definirla una fiera a piè d’opera, che nasce lì dove c’è bisogno, tant’è che già si sta discutendo con il Ministero degli Esteri per fare con l’Abruzzo un Salone della Ricostruzione in Libia”.

Print Friendly, PDF & Email