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Lanciano: botta e risposta su bilancio comunale

“Il bilancio votato dall’amministrazione Pupillo lunedi’ notte ha dimostrato che l’aumento spropositato delle tasse non corrisponde affatto al miglioramento dei servizi ai cittadini, ma e’ esclusivamente una scelta politica che poteva evitarsi”. E’ quanto dichiara in una nota il capogruppo del Pdl al consiglio comunale di Lanciano, Manlio D’Ortona, all’indomani del bilancio di previsione 2012 approvato dalla maggioranza con 14 voti a favore, 7 contrari e un astenuto, Alex Caporale della lista civica Uniti per Lanciano. “Viene da chiedersi quali sono le reali ragioni che hanno spinto l’amministrazione comunale ad aumentare le tasse”, commenta D’Ortona riferendosi “in particolare alla pressione fiscale stabilita con Tarsu +52%, Irpef +33,33%, Imu prima casa +25%, Imu seconda casa +40%”. Secondo il consigliere del Pdl, “era possibile predisporre un bilancio di previsione senza l’aumento delle tasse, cosi’ come proposto da tutta l’opposizione con due emendamenti, entrambi bocciati dalla maggioranza”. D’Ortona sottolinea l’impatto dei dell’aumento delle tasse sui cittadini: “nel caso specifico della Tarsu per le abitazioni +51,96%; uffici +53%; opifici +53%; negozi fino a 250 mq +25%; supermercati da 250 a 2.500 mq +76%; supermercati superiori a 2.500 mq +93%; alberghi +52%; collegi +51%; associazioni sportive, culturali e ricreative +52%; scuole pubbliche nessun aumento; campeggi e distributori +51,96%, aree private scoperte che producono rifiuti +51%, case coloniche +51%”. “I numeri misurano la realta’ – aggiunge D’Ortona – e in questo caso misurano il peso delle tasse sui nostri cittadini. E chi ha deciso questo aumento e’ stata la maggioranza comunale, che quindi deve assumersi la responsabilita’ delle scelte fatte e risponderne davanti alla citta’. Con il decreto Monti, infatti, lo Stato ha messo dei paletti, ma ha dato anche ampi margini di scelta alle amministrazioni locali, e quella di Lanciano, guidata da Pupillo, ha scelto un aumento sproporzionato della pressione fiscale”.
Difende, invece, le decisioni prese il Partito Democratico.”La maggioranza ha votato compatta sul bilancio ed ha mostrato grande maturita’ e senso di responsabilita’, mettendoci la faccia davanti a scelte difficili prese per salvaguardare i livelli dei servizi offerti su scuola e sociale ed evitare il disastro delle casse comunali di fronte al taglio dei trasferimenti statali”. E’ questo il commento del segretario cittadino del PD e consigliere comunale, Leo Marongiu, sull’approvazione del bilancio di previsione 2012 arrivata ieri a tarda notte con 14 voti a favore (centrosinistra e Polo Civico) 7 contrari e un astenuto, Alex Caporale Uniti per Lanciano. “Il voto di astensione del consigliere dei Verdi, Alex Caporale, non preoccupa: la maggioranza e’ solida e segnaliamo anche dei mal di pancia all’interno dell’opposizione che infatti non era presente al completo al momento della votazione sul bilancio, viste le assenze di Marco Di Domenico, Graziella Di Campli e Luca Antonelli. “Ora pero’ c’e’ bisogno di fare chiarezza estrema all’interno di tutta la maggioranza, specie con le elezioni Politiche e Regionali in arrivo – sottolinea Marongiu – c’ e’ bisogno di impegni precisi per proseguire un’attivita’ amministrativa che entrera’ nel vivo con la predisposizione della Variante al PRG e bisogna continuare a lavorare nel solco della responsabilita’ e del bene esclusivo della Citta’ da parte di tutti, perche’ non puo’ esserci, ne’ deve esserci, chi canta e chi porta la croce”. Da ultimo il segretario del Pd sottolinea “l’impegno dell’assessore alle Finanze, Valentino Di Campli e del sindaco Mario Pupillo a ridurre le tasse entro fine anno se dovesse esserci un gettito superiore al previsto e se dallo Stato non si dovesse abbattere un’altra mannaia di tagli sugli Enti Locali, mai stati cosi’ in difficolta’ nella storia dal dopoguerra”.

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