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Lanciano. Agricoltura, entusiasmo per primo giorno Fiera

Erano già tanti i visitatori, questa mattina, all’apertura dei cancelli per la 54esima edizione della Fiera Nazionale dell’Agricoltura che si svolge a Lanciano fino a domenica 12 aprile. Complice la tiepida giornata di sole, forse la prima di questa capricciosa primavera, i 3 padiglioni e l’area esterna hanno registrato un notevole movimento, una vivacità che lascia ipotizzare una grande affluenza di pubblico e la possibilità di superare le presenze della scorsa edizione. L’entusiasmo, tra gli organizzatori, era palpabile. Non c’è dubbio che per il settore agricolo resta la vetrina più importante d’Abruzzo, vanta oltre 50 anni di esperienza, di obiettivi centrati e di impegno serio e lungimirante nei confronti di un comparto strategico, che ha resistito anche a questi anni di difficoltà e di crisi. Rappresenta un momento efficace per promuovere e far conoscere a un pubblico vasto e competente il meglio degli strumenti, dei sistemi e delle attrezzature per un’agricoltura di qualità, sempre più competitiva. E quest’anno c’è pure un trattore dal colore improbabile, un bel rosa confetto, la tinta femminile per eccellenza “veste” un mezzo pesante per rendere omaggio alle tante donne che lavorano in agricoltura, alle tante che hanno scelto di ricominciare dalla terra o di continuare percorsi già tracciati aggiungendo nuove energie e creatività. La prima giornata è iniziata, dunque, sotto i migliori auspici – sostengono gli organizzatori – e con un incontro importante dal titolo significativo “Salute e sicurezza del lavoro in agricoltura” al quale hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci e il manager della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Francesco Zavattaro. Alla fine del convegno si è svolta la tradizionale cerimonia inaugurale, tante le presenze istituzionali, nutrita la partecipazione di esponenti della Giunta e del Consiglio regionale. Il presidente Giuseppe Di Pangrazio ha sottolineato il ruolo di questa rassegna, “lo sforzo di questo ente mirato anche a costruire un rapporto tra questo territorio e l’intero Abruzzo, ed è da qui, da Lanciano che sono nati i primi confronti sull’agricoltura biologica, sulle nuove tecniche di coltivazione. Non è solo una vetrina espositiva, ma il luogo ideale per realizzare proposte e progetti utili al territorio e agli operatori”.  Parole di apprezzamento accolte con soddisfazione dal presidente di Lancianofiera Franco Ferrante che senza giri di parole ha chiesto il sostegno della Regione. “Non è semplice organizzare una rassegna di questo tipo – ha detto ringraziando i dipendenti e gli espositori – e i 350 espositori sono la testimonianza visibile del lavoro svolto e dell’efficacia di questa fiera che rappresenta un appuntamento qualificato per il comparto agricolo, l’unico che nonostante la crisi, ha ancora un segno positivo e continua in un trend in crescita. Per il prossimo anno abbiamo messo in calendario “AgriFutura” che sarà dedicata esclusivamente all’innovazione tecnologica e alle biodiversità”. Il presidente ha inoltre ricordato che il Cda ha approvato un bilancio in positivo. “Questa Fiera raccoglie le vocazioni e l’imprenditorialità del territorio – ha ribadito il sindaco di Lanciano e presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo – non è soltanto una vetrina completa del meglio che il settore propone, ma è anche l’opportunità per confrontarsi e discutere su questioni importanti che riguardano l’agricoltura e l’agroalimentare. Dobbiamo valorizzare e promuovere le nostre risorse”. Anche il prefetto di Chieti Fulvio De Marinis si è espresso in termini positivi rimarcando la validità degli argomenti inseriti nel programma convegnistico, primo fra tutti, la sicurezza. Il preside della Facolta di Bioscienze e Tecnologie agroalimentari e ambientali Dario Compagnone ha ufficializzato la collaborazione dell’Università di Teramo con Lancianofiera. Ha parlato di “agricultura” l’arcivescovo della Diocesi Lanciano-Ortona Mons. Emidio Cipollone: “bisogna recuperare la cultura che viene dalla terra, farla esprimere in tutta la sua enorme potenzialità e bisogna rimettere al centro la persona, con il suo valore e le sue speranze”. Ha concluso gli interventi l’assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe, tornato a rimarcare l’efficacia della rassegna agricola: “L’ottanta per cento dell’agricoltura abruzzese – ha detto – si sviluppa nel territorio della provincia di Chieti ed è quindi naturale che Lanciano sia da decenni il luogo ideale per esporre e per confrontarsi e riflettere”. Per l’assessore, che ha fornito anche alcuni numeri e dati importanti, la Regione deve essere un ente capace di sostenere e programmare. “Chi vorrà iniziare un’impresa agricola avrà a disposizione 70 mila euro a fondo perduto – ha puntualizzato Pepe – nei prossimi 7 anni sono 432 milioni di euro a disposizione, la Regione ha una forte responsabilità e deve guardare avanti con una programmazione attenta, in grado di tenere nella giusta considerazione le richieste del mercato, sono convinto che anche attraverso questa Fiera riusciremo a dare risposte importanti”. All’inaugurazione erano inoltre presenti il sottosegretario alla Giunta abruzzese Camillo D’Alessandro, l’assessore regionale Donato Di Matteo, il consigliere regionale Lucrezio Paolini, il presidente della Camera di Commercio di Pescara Daniele Becci, il presidente di Sangritana Pasquale Di Nardo, l’europarlamentare Daniela Aiuto e tanti esponenti della maggioranza e minoranza consiliare di Lanciano, le associazioni di categoria, oltre ad autorità civili e militari.

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