Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieAbruzzoL’Abruzzo SCENDE IN CAMPO e vince con il VINO che corre IN SQUADRA

L’Abruzzo SCENDE IN CAMPO e vince con il VINO che corre IN SQUADRA

L’Abruzzo SCENDE IN CAMPO e vince con il VINO che corre IN SQUADRA

L’Abruzzo che vince gioca in squadra. Il Montepulciano d’Abruzzo che da tre anni corre dalla Cina agli Stati Uniti grazie al marchio internazionale del 2013 dice una cosa sola: se vuoi correre puoi farlo da solo ma se vuoi vincere devi correre in squadra.

A tutelare il Montepulciano d’Abruzzo, oggi riconosciuto anche come DOCG, è infatti la FORMULA DEL CONSORZIO che rappresenta aziende, produttori, viticoltori, enologi… insomma tutti i protagonisti della filiera che, sotto un cappello comune, valorizzano le peculiarità dei vini della nostra regione rispettando la diversità delle singole aziende associate e dei rispettivi prodotti.

La partita è stata la stessa giocata dal BRUNELLO DI MONTALCINO, il vino italiano del Comune di Montalcino, in provincia di Siena: le imprese si sono messe insieme e hanno fatto un passo indietro in termini di titolarità esclusiva del nome Brunello a favore di un suo uso congiunto e condiviso.

Brunello di Montalcino è infatti un marchio collettivo in titolarità dell’omonimo Consorzio. Tradotto, significa che il marchio non riallaccia il prodotto ad un’unica entità imprenditoriale ma lo collega ad una pluralità di imprese tutte legittimate a farne uso nel commercializzarlo, purché nel rispetto di regole comuni.

In sintesi, Montepulciano d’Abruzzo,SIGNIFICA QUALITÀ. E cioè rispetto di regole sulle condizioni di coltura dei vigneti: dalla tipologia del terreno alla misura dell’altitudine, all’esposizione idonea ad assicurare idonea maturazione delle uve, alle forme di allevamento e dei sistemi di potatura. Ma anche regole di imbottigliamento e commercializzazione.

Azienda Agricola Caprili, Azienda Agricola La Torre, Banfi Società Agricola… sono soltanto alcuni dei nomi delle aziende che sotto il marchio comune del brand Brunello di Montalcino inseriscono sulla bottiglia di vino il proprio nome e la propria denominazione sociale. Non solo. Il Brunello di Montalcino ha ottenuto il riconoscimento anche come DOCG, denominazione di origine controllata e garantita, sigla dal 2010 ricompresa nella categoria comunitaria DOP. Conseguentemente il Brunello di Montalcino è oggi titolo di qualità su tutto il territorio europeo.

E all’estero? Bèh, ci è arrivato una decina di anni prima dell’Abruzzo: infatti è dal 2005 che il Consorzio tutela il Brunello di Montalcino attraverso una registrazione internazionale che designa vari Paesi tra cui Albania, Russia, Giappone, Vietnam… solo per menzionarne alcuni (fonte WIPO – Ufficio Internazionale).

Il perché di un marchio internazionale? è presto detto: fuori dall’UE la DOP non è automaticamente riconosciuta, e quindi il modo migliore per tutelare un prodotto tipico è ottenerne la registrazione come marchio.

Lo Studio Rozzi & Consulmarchi è a disposizione per qualsiasi domanda,e per l’intera stagione autunnale 2016 dedica una speciale offerta riservata alle aziende vitivinicole per la registrazione dei propri “MARCHI DI..VINI”. L’offerta riguarda il deposito dei propri marchi in Italia, Unione Europea (28 Stati) ed Estero (in n. 3 Paesi a scelta designabili con registrazione internazionale).

Per ogni informazione, contattate

tel: 085.421.93.96 – Pescara

info@studiorozzi.it

Studio Rozzi & Consulmarchi

www.studiorozzi.it

Print Friendly, PDF & Email