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La misura POP 2.1 a) CREDITO, FINANZA E RUOLO DEI CONSORZI FIDI

di Marco Masciocchi

 

Nell’ambito della misura 2.1. azione a) “interventi di ingegneria finanziaria” , il Confidi L’Aquila circa 20 mesi orsono, in qualità di soggetto concessionario, ottenne specifiche disponibilità da accreditare su Fondi Rischi separati da quelli ordinari e destinati esclusivamente a prestare garanzie per finanziamenti a medio/lungo termine destinati a piani e progetti di sviluppo.

La misura a livello di Consorzi Fidi si può dire che abbia funzionato pienamente, nonostante gli scetticismi iniziali, dovuti ai limiti posti nell’utilizzo di tali fondi (a cui concorrevano in larga parte la Comunità Europea, oltre che lo Stato e la Regione Abruzzo) oltre alle difficoltose procedure amministrative e burocratiche da porre in essere per ottemperare ai controlli ed ai monitoraggi degli Enti erogatori.

Tuttavia l’utilizzo di tali fondi è stato considerevole, andando in controtendenza rispetto allo scarso utilizzo dei fondi comunitari di cui spesso vengono accusate le regioni italiane soprattutto del Centro-Sud .

Proprio il Confidi L’Aquila, tra i Confidi industriali ed edili della nostra Regione ha ottenuto ad oggi la miglior “performance” di utilizzo attestandosi al 98% di utilizzo delle risorse assegnate che ha consentito di ritenere conclusa la misura in questione dal momento che sarebbe stato sufficiente il 75% di impegno al 31.12.2000 .

Tali risorse, erogate per successivi stati di avanzamento, con il saldo finale ottenuto in base all’ultima ordinanza dirigenziale, hanno permesso di aumentare di circa 500 milioni i Fondi Rischi disponibili che entreranno a far parte del patrimonio del Confidi con un prossimo atto di assegnazione da parte della Regione Abruzzo.

Inoltre proprio in questi giorni sta andando in delibera di Giunta, a favore dei soggetti che sono riusciti ad impegnare tali fondi, un ulteriore riparto di risorse causato dal mancato utilizzo da parte di alcuni Confidi. L’8 novembre scorso, subito dopo la visita ispettiva presso il nostro Confidi da parte dei funzionari della Regione Abruzzo che hanno controllato la regolarità delle operazioni effettuate, è stato firmato l’atto di integrazione della Concessione che permetterà di ottenere a breve ulteriori fondi per un importo di circa 85 milioni.

Tali risorse , se si riuscirà (cosa non facile) ad impegnare i fondi entro il 31/12/2000, permetteranno di erogare ulteriori finanziamenti alle aziende socie utilizzando le convenzioni specifiche stipulate con la BANCA COMMERCIALE ITALIANA e la CARISPAQ che vogliamo ringraziare per la disponibilità ed attenzione che i funzionari incaricati hanno manifestato nel seguire le pratiche .

In conclusione, nel 1995 l’allora Assessore Regionale Bruno Viserta, prospettando ai Confidi la possibilità di ottenere fondi europei, ci chiese, forse dubitando, se fossimo pronti a utilizzarli in maniera congrua dandoci appuntamento al 31/12/2000. Oggi bisogna dire che la sfida è stata vinta e c’è da aggiungere, come abbiamo riportato nello scorso numero del giornale, che il nuovo Assessore Regionale all’Industria Vito Dominici ha compreso appieno il ruolo dei Consorzi Fidi regionali impegnandosi a portare a ben 5 miliardi lo stanziamento della l.r. 59/80 che integra i fondi rischi ordinari. In assenza di tanti strumenti di finanziamento l’operatività dei Confidi abruzzesi potrà indubbiamente crescere purchè, per l’appunto, possano raggiungere la giusta dotazione finanziaria.

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