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“La certificazione dei sistemi di Gestione Ambientale: ISO 14000 e REGOLAMENTO EMAS”

Il 30 giugno 1999, la Giunta Regionale ha approvato il DDLR sulle “norme in materia di qualità e gestione ambientale delle PMI” In un contesto, come il nostro, l’obiettivo è quello di rafforzare l’apparato produttivo in un sistema economico basato sulle regole del mercato ecco perché è necessario incentivare la realizzazione di siatemi di qualità aziendali, di sistemi di gestione integrati (qualità, ambiente e sicurezza) e incrementare la partecipazione delle imprese al programma EMAS.

Per capire cos’è la certificazione dei sistemi di gestione ambientale (ISO 14000 e Regolamente EMAS) abbiamo “interrogato” la Dr.ssa Daniela Fuschi, Consulente per l’ambiente, società Wise srl.

 

La certificazione dei Sistemi di Gestione ambientale rappresenta ormai anche in Italia una realtà in forte espansione sia nell’ambito di aziende multinazionali, sia in quello di aziende più piccole e locali. L’introduzione di agevolazioni finanziarie, le facilitazioni per l’accesso alle fonti di investimenti stanno accelerando la diffusione dei SGA (Sistemi di Gestione Ambientale); anche nella Regione Abruzzo sono decine le aziende che hanno o sono in procinto di avere, una certificazione ambientale.

I requisiti di un sistema di gestione ambientale sono definiti dal Regolamento CEE 1836/93 EMAS (Eco Management and Audit Scheme) e nelle norme della serie ISO 14000.

EMAS è un regolamento che prevede la registrazione del sito dell’impresa in un apposito elenco comunitario, la cui applicazione può distinguersi in due fasi:

– nella prima l’impresa ,sulla base di analisi ambientali ed in relazione agli aspetti ambientali significativi, definisce la propria politica ed individua i propri obiettivi di miglioramento, adotta programmi ed interventi al fine di migliorare costantemente l’efficienza ambientale, effettua verifiche periodiche(audit) su tali elementi, ed infine prepara un documento (“dichiarazione ambientale”) che documenta l’attività svolta sul sito.

– nella seconda fase l’impresa sottopone a verifica la propria dichiarazione ambientale ; un “verificatore ambientale accreditato” accerta il rispetto dei requisiti richiesti dal Regolamento e convalida la dichiarazione ambientale dell’impresa. Solo dopo la convalida, l’azienda può ottenere la registrazione sull’elenco dei siti registrati.

 

Il regolamento EMAS prevede due organismi:

– l’Organismo Competente che ha l’incarico di registrare i siti di cui sia pervenuta la dichiarazione ambientale convalidata, l’eventuale quota di registrazione pagabile , pubblicarne l’elenco e sospendere un sito ogni qualvolta sia informato dall’autorità competente di una violazione delle disposizioni in materia di ambiente. In Italia la funzione di tale organismo è attribuita al Comitato Ecolabel-Ecoaudit ed articolato in due Sezioni: Ecolabel ed Emas Italia e si avvale del supporto tecnico dell’ANPA (Agenzia Nazionale per l’Ambiente) istituito con regolamento.

– l’Organismo di acccreditamento che definisce i criteri di acccreditamento dei verificatori ambientali e regola l’intero sistema.

I verificatori devono essere imparziali, onesti ed indipendenti e devono possedere formazione ed esperienza almeno nei seguenti campi:

a) metodi di audit ambientali;

b) informazioni e processi di gestione;

c) problemi ambientali;

d) legislazione comunitaria nazionale e regionale in materia;

e) conoscenze tecniche attinenti alle attività da esaminare.

L’applicazione del regolamento CEE 1836/63 si è avuta in Italia con alcuni ritardi.

 

Le norme ISO 14000

Le ISO 14000 sono norme tecniche elaborate dall’ISO (Organismo Internazionale di Standardizzazione) per la gestione delle problematiche ambientali recepite e pubblicate in Italia a partire dal novembre ‘96 (UNI En ISO 14001).

 

Pur essendo simili negli scopi nei requisiti di base, il Regolamento Emas e le norme ISO 14000, presentano alcune differenze sostanziali e procedurali.

I due sistemi hanno validità entro ambiti geografici differenti: il Regolamento è applicabile solo all’interno degli Stati Membri della CEE, le norme Iso sono riconosciute in tutto il mondo.

Secondo EMAS la partecipazione al sistema si realizza con l’iscrizione del sito in un apposito registro istituito presso lo stato membro della E.U. il cui sito è dislocato e che è inserito nell’elenco europeo delle aziende che soddisfano i requisiti del Regolamento; nel caso delle ISO 14001 viene rilasciata una certificazione ambientale da parte di un ente accreditato che verifica la rispondenza del sistema ai requisiti delle norme.

EMAS per il perseguimento degli obiettivi di miglioramento continuo, vede come elemento prioritario l’adozione, da parte dell’impresa, delle migliori tecnologie disponibili ed economicamente applicabili. Le ISO 14001 invece si concentrano prevalentemente sul processo di rafforzamento del Sistema di Gestione Ambientale e dell’organizzazione per ottenere miglioramenti nelle prestazioni ambientali dell’azienda.

Nonostante l’autonomia e le differenze dei due strumenti, la certificazione secondo la ISO 14001, costituisce generalmente il primo passo per la successiva partecipazione ad EMAS. A livello globale le imprese preferiscono adottare prima le ISO 14001 per l’attività internazionale per poi accedere alla registrazione EMAS in Europa.

La questione importante non è tanto l’uso dell’uno o dell’altro strumento, quanto il porsi da parte dell’azienda come parte attiva di quel processo di sviluppo sostenibile che ci auguriamo caratterizzi il futuro del nostro mondo.

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