Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieL'AquilaL’Aquila, Salone Ricostruzione, Maria Luisa D’Aurelio, Epica Cambielli: è abruzzese il cuore di un grande gruppo italiano

L’Aquila, Salone Ricostruzione, Maria Luisa D’Aurelio, Epica Cambielli: è abruzzese il cuore di un grande gruppo italiano

“Perché abbiamo partecipato al Salone? Io sono abruzzese, la mia famiglia è abruzzese e in questa regione abbiamo 15 filiali. Per noi essere sul territorio non vuole dire soltanto stare vicini ai nostri clienti, ma prenderci cura di loro”. Maria Luisa D’Aurelio rappresenta Epica srl, azienda del gruppo Cambielli-EdilFriuli. 170 punti vendita in Italia, 1800 dipendenti, Cambielli è il gruppo più importante del paese nel settore della distribuzione di articoli idrotermosanitari, con oltre 580 milioni di euro di fatturato.“All’Aquila abbiamo 2 punti vendita, uno a Pile e uno a Bazzano. I dipendenti sono tutti aquilani, vivono nei M.A.P. e nel progetto C.A.S.E.. Sanno bene quali sono i problemi della città, hanno riaperto i punti vendita subito dopo il terremoto pur essendo loro stessi tutti terremotati. Anche per questo siamo al Salone: perché per noi la Ricostruzione non è solo una questione d’affari, ma di legami affettivi e di cuore”.

 

Quali novità portate al Salone?

Quest’anno siamo presenti con un’azienda di Fano, la EMMEDUE, che è nata negli anni ’70 con l’idea di applicare la più avanzata tecnologia elettromeccanica ed elettronica al mondo dell’edilizia. Hanno pensato a un metodo costruttivo innovativo e ingegnoso, un sistema integrato di pannelli modulari per pareti portanti, divisori, solai e scale. In pratica dei moduli costituiti da pannelli in polistirene e rete di acciaio zincato, che vengono trasportati e montati con grande facilità e che garantiscono un elevato isolamento termo-acustico, un’alta resistenza al fuoco e soprattutto agli eventi sismici. Con questo sistema si possono realizzare, in tempi molto rapidi (circa 1/3 di quelli tradizionali) e a costi contenuti, costruzioni dalle prestazioni elevate in termini di sicurezza ed eco-sostenibilità. Chi viene al Salone può rendersene conto. Abbiamo uno stand non molto grande, ma sufficiente per mostrare quali performances si possono ottenere con questi pannelli. Abbiamo costruito una piccola abitazione, dotata di una scala, con pareti in sezione per illustrarne le funzioni. E’ un sistema in cui crediamo molto come alternativa alle costruzioni tradizionali, anche perché, al di là della sicurezza e del risparmio per i committenti, reca grandi vantaggi in termini di abbattimenti dei costi di trasporto e dei disagi in cantiere. A testimonianza della sua efficacia ed efficienza, nonché della sua elevata affidabilità, ci sono oggi oltre 40 linee di produzione dislocate in diversi paesi del mondo che adottano il Sistema EMMEDUE®.

 

Siete anche tra i sostenitori del progetto AdA, Architettura dAbruzzo, che è parte integrante della quattro giorni del Salone.

Crediamo molto nel concorso che CARSA ha voluto lanciare per promuovere il territorio e dare visibilità alla qualità dell’architettura abruzzese. Sono 160 i lavori pervenuti da numerosi partecipanti, fra cui 80 studi di progettazione, 180 progettisti o titolari di studio. In tutto il Premio ha coinvolto 800 tecnici tra progettisti, consulenti e collaboratori. E’ al loro lavoro che si vuole dare visibilità, anche rispetto alle PA o ai cittadini comuni che poi ne saranno i fruitori. Abbiamo in questa regione un patrimonio prezioso che racconta la nostra identità. Un patrimonio che è continuamente in trasformazione, che si evolve con noi. Questa trasformazione dobbiamo seguirla e accompagnarla, soprattutto adesso, dopo il sisma, perché racconta le nostre aspirazioni e quello che vogliamo diventare. Non a caso Roberto Di Vincenzo e CARSA hanno voluto legare saldamente Ad’A all’Aquila, perché questa ricostruzione racconterà che cosa siamo oggi noi abruzzesi e cosa saremo capaci di diventare. E noi di Epica-Cambielli crediamo che qualità, sicurezza e bellezza possano essere i principi ispiratori dell’Abruzzo che stiamo (ri)costruendo.

Print Friendly, PDF & Email