Ultime Notizie

Italia:per 43

 

Il 43,7% delle famiglie italiane dichiara, rispetto allo scorso anno, un peggioramento della propria situazione economica. E’ quanto emerge dall’indagine Istat ‘La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita nel 2011’ svolta nel marzo 2011.

Il 50,9% del totale delle famiglie giudica, invece, la propria situazione economica sostanzialmenteinvariata rispetto all’anno precedente.
Alla domanda ‘Attualmente, quanto si ritienesoddisfatto della sua vita nel complesso?’, potendo indicare un voto da 0 a 10 (0 indica ”per niente soddisfatto” e 10 ”molto soddisfatto”) la maggior parte della popolazione di 14 anni e piu’ fornisce una risposta compresa tra 7 e 8 (51,8%), mentre il 7,6% indica la soddisfazione massima. Il voto medio e’ 7,1.
Il 49,5% delle persone di 14 anni e piu’, rileva l’Istat, si dichiara per niente o poco soddisfatta della propria situazione economica, percentuale sostanzialmente invariata rispetto all’anno precedente.
La soddisfazione dei cittadini per le proprie relazioni familiari e’ tradizionalmente molto elevata nel nostro Paese.
Le persone di 14 anni e piu’ che nel 2011 si dichiarano soddisfatte per le relazioni familiari sono il 91% (di cui ben il 34,7% si ritiene molto soddisfatto).
Anche per quanto riguarda le relazioni amicali la quota degli individui soddisfatti e’ molto elevata (83,4%), con quote del 59% di abbastanza soddisfatti e del 24,4% di molto soddisfatti.
Relativamente al proprio stato di salute, l’81,3% della popolazione, prosegue l’Istat, esprime un giudizio positivo (molto o abbastanza soddisfatto), mentre il 12,7% e’ poco soddisfatto e le persone per nulla soddisfatte sono pari al 4,1%. Rispetto al 2010 il dato e’ rimasto sostanzialmente stabile.
Per quanto riguarda, invece, il tempo libero, a dichiararsi molto o abbastanza soddisfatto e’ il 64,1% della popolazione, una porzione molto piu’ bassa che nel caso degli altri aspetti della vita quotidiana gia’ considerati.
La maggior parte degli intervistati, poi, dichiara di aver un atteggiamento di cautela verso il prossimo: il 76,8% delle persone pensa infatti che ”bisogna stare molto attenti” nei confronti degli altri, mentre solo il 21,1% e’ orientato ad un atteggiamento di fiducia e circa il 2% non esprime un opinione al riguardo.
I problemi maggiormente sentiti dalle famiglie nella zona in cui abitano sono il traffico (41,2%), la difficolta’ di parcheggio (38%), l’inquinamento dell’aria (36,8%), il rumore (32,6%), il non fidarsi a bere acqua dal rubinetto (30%), la sporcizia nelle strade (29,1%), la difficolta’ di collegamento con i mezzi pubblici (28,6%) e il rischio di criminalita’ (26,6%), mentre l’irregolarita’ nell’erogazione dell’acqua e’ considerata un problema dal 9,3 per cento delle famiglie.

Il Nord presenta un valore medio di soddisfazione pari a 7,2, il Centro pari a 7,1 ed il Mezzogiorno un valore di 7,1. E’ quanto emerge dall’indagine Istat ‘La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita nel 2011’ svolta nel marzo 2011.
In particolare, a livello regionale, le quote maggiori di individui che si definiscono molto soddisfatti si rilevano in Trentino-Alto Adige (45,7%), Friuli-Venezia Giulia (41,9%), Emilia-Romagna (40,4%) e Toscana (40,3%); le piu’ basse in Campania (21,6%), Molise (25,9%), Puglia (29,2%) e Sicilia (29,4%).
Sulle relazioni amicali, le persone molto soddisfatte risiedono soprattutto al Nord (28%), seguite da quelle del Centro (25%) e poi del Mezzogiorno (19,3%). In particolare, si definiscono molto soddisfatti i residenti in Trentino-Alto Adige (33,5%), Friuli-Venezia Giulia (30,9%) e Umbria (29,6%), mentre la quota piu’ bassa di molto soddisfatti si rileva in Campania (15,2%).
Nel Nord la soddisfazione per il proprio stato di salute e’ piu’ diffusa che nelle altre ripartizioni: l’83,3% della popolazione si dichiara molto o abbastanza soddisfatto rispetto al 78,8% del Mezzogiorno e cio’ nonostante il processo di invecchiamento sia piu’ avanzato nell’Italia settentrionale. Le quote maggiori di persone soddisfatte del proprio stato di salute si registrano nelle regioni del Nord-est: Trentino-Alto Adige (87,2%), Friuli-Venezia Giulia (82,8%) e Valle d’Aosta (82,7%); quelle piu’ basse nelle regioni del Mezzogiorno, in particolare Calabria (75,9%), Sardegna (78,1%) e Campania (81,0%).
A livello territoriale, si evidenzia un graduale aumento dell’insoddisfazione passando dal Nord al Sud: gli occupati molto soddisfatti sono, infatti, il 16,3% nel Nord, il 15,1% al Centro e il 12,1% nel Mezzogiorno. La quota di occupati abbastanza soddisfatti del proprio lavoro non presenta rilevanti variazioni territoriali. La maggiore diffusione della soddisfazione per il lavoro tra le donne rispetto agli uomini si riscontra soprattutto nel Nord e nel Mezzogiorno.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi