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Italia, trasporti: Lufthansa cresce e snobba il Roma-Milano

La Lufthansa è sempre più forte in Italia: nel 2011 ha trasportato, da e per il nostro Paese, sette milioni di passeggeri (+10%) con una rilevante quota di traffico e business e, soprattutto, oltre metà del traffico in partenza dall’Italia non si è fermato in Germania ma ha proseguito a viaggiare con l’aviolinea tedesca su rotte internazionali e, in particolare, sulle “ricche” tratte intercontinentali. Lo ha reso noto Thomas Eggert, direttore generale dell’aviolinea per l’Italia, nel corso di una conferenza stampa. L’Italia, dove la Lufthansa è presente da 50 anni e rappresenta il terzo mercato dopo la Germania e gli Stati Uniti, è molto interessante per la compagnia tedesca che con 1.100 voli a settimana colleega 17 citta” italiane (19 aeroporti) con la Germania.

Interpellato sulle destinazioni finali dei passeggeri, il direttore generale dell’aviolinea per l’Italia, ha osservato che oltre la metà dei sette milioni di passeggeri ha provenienza italiana. Di questi, oltre il 50% non si ferma in Germania ma prosegue per altre destinazioni internazionali, in gran parte, intercontinentali. In particolare, l’80% di chi è diretto a Francoforte (principale hub Lufthansa, ndr.) prosegue su altre tratte internazionali. Riguardo poi alla composizione dei passeggeri tra Business e Leisure (affari e turismo, ndr.), il top manager ha affermato che “c’è una forte componente business visto il forte legame economico tra i due Paesi”.

Eggert ha anche spiegato che sulla tratta Roma-Milano Linate c’è un monopolio “oggettivo” ma Lufthansa non è interessata a operare questo collegamento viste le mutate condizioni di mercato, determinate anche dall’arrivo dell’alta velocità. Il top manager tedesco è stato netto: la tratta Roma-Milano “non ci interessa, non riveste più l’importanza di una volta, che poteva avere, soltanto, cinque anni fa”, ha spiegato interpellato sulla delibera dell’Antitrust 1, che ha accertato la situazione di monopolio di Alitalia Cai su questa rotta e ha chiesto misure correttive. Sulla Roma-Milano, “il monopolio è oggettivo – ha detto Eggert – quando opera uno solo, in termini economici questo si chiama monopolio. Abbiamo sempre detto che 38 voli giornalieri, come quelli sulla tratta Roma-Milano, non vengono effettuati da un solo operatore su nessun’altra destinazione europea”.
DA Repubblica

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